Una keyword (o parola chiave) è un termine o una frase digitata dall’utente sul motore di ricerca per ottenere dei risultati. La keyword è una parola chiave che corrisponde alla query fatta da un utente su Google, Yahoo!, Bing o qualsiasi altro servizio del genere. Lo studio dei termini è utile per capire cosa cercano le persone che rientrano nel tuo target. Quindi, basta fare una lista di parole chiave e ottimizzare i contenuti per questi termini? No, le keyword nella SEO devono essere selezionate in modo strategico per aumentare il posizionamento organico e attrarre traffico qualificato.
Cosa sono le keyword? Cosa sono le keyword? Note anche come parole chiave o chiave di ricerca, le keyword sono quei termini che racchiudono un intento di ricerca. La traduzione dall’inglese in italiano di key-word è proprio parola chiave, che nello scenario attuale può essere inteso come il search intent dell’utente tradotto in parole. Le parole chiave sono utili per capire cosa vogliono le persone da chi pubblica contenuti online. Questo ragionamento vale per il blog, per l’e-commerce o il sito web. Bisogna ricordare che le parole chiave hanno un ruolo fondamentale anche nel PPC e nei programmi di advertising come quelli di Google (ex AdWords). Infatti, al scelta delle parole chiave determina anche la presenza dell’annuncio per determinate query.
Migliorare il posizionamento su Google è da sempre un obiettivo fondamentale. In passato si puntava su un abbondare continuo delle parole chiave nel testo e i contenuti erano iper verticali su una singola keyword. Poi, Google ha iniziato la svolta del motore di ricerca semantico e ha detto: “Ok, io capisco il significato delle parole e dei testi”. Quindi, in alcuni casi le pagine web si posizionano bene anche se non hanno il termine neanche nel tag title, il cuore dell’ottimizzazione di una pagina web.
Concetti chiave e tipologie di keyword correlate
Queste sono le parole chiave principali su cui una pagina è focalizzata e devono riflettere l’intento principale della pagina stessa. Vengono solitamente utilizzate nei titoli, nella meta description, nel primo paragrafo, e distribuite nel contenuto senza eccessi. Ora stiamo parlando delle varianti legate parola chiave principale o dei termini strettamente correlati. Questi che possiamo definire sinonimi, supportano la parola chiave principale aiutando a rafforzare la rilevanza della pagina per un argomento più ampio. Le parole chiave LSI (o parole chiave semantiche) sono termini legati in modo concettuale al tema principale. Non sono sinonimi diretti ma hanno un legame di significato, servono a contestualizzare il contenuto, aumentando la rilevanza per i motori di ricerca.
Ci sono diverse keyword che puoi individuare per il tuo sito web. Ad esempio ci sono le parole chiave a coda lunga, le longtail, che rappresentano delle ricerche con molti termini e un basso volume di ricerca. Le vanity keyword, invece, sono query composte da poche parole, anche una sola, con molte ricerche mensili. Branded Keyword - Sono quelle che includono in nome brand all’interno della query. Parole chiave stagionali - Sono delle keyword legate a eventi o stagioni specifiche. Solitamente sono difficili da conquistare se non è il tuo brand, mentre rappresentano un’ottima opportunità per la marca. Le parole chiave a coda lunga sono meno cercate ma convertono meglio.
Guida all’individuazione e valutazione delle keyword
Puoi trovarle con Also Asked, ottimo tool per cercare le parole chiave. Bisogna considerare la presenza di ricerche transazionali, informazionali e navigazionali che permettono di individuare intenti di ricerca differenti. E che devi, ovviamente, decifrare per intercettare il pubblico grazie anche ai diversi SEO tool che puoi usare per raggiungere lo scopo. Ho già affrontato le keyword navigazionali, informazionali e transazionali. Possiamo aggiungere anche un’altra tipologia di parola chiave: quella commerciale, ovvero che riguarda non ancora un intento preciso rispetto all’acquisto ma sottende una necessità di raccolta informazioni che precede.
Uno degli aspetti fondamentali per gestire al meglo la ricerca anche con tool come Keyword Planner di Google: l’analisi del contesto. In alcuni casi, dei temrini possono sembrare delle stop word ma in realtà sono indizi fondamentali che ci consentono di capire come cercano e cosa vogliono le persone. Lo stesso Google suggerisce che le ricerche diventano sempre più conversazionali, soprattutto grazie alla ricerca vocale. Conoscere in maniera approfondita la keyword research è uno dei pilastri fondamentali della SEO e rappresenta il punto di partenza per chiunque voglia posizionare il proprio sito web tra i primi risultati di Google.
La pratica della keyword research: strumenti e metodo
La keyword research è il processo di individuazione e analisi delle parole e frasi che le persone digitano sui motori di ricerca per trovare informazioni, prodotti o servizi. In questa guida vedremo come fare una ricerca di parole chiave ben fatta, che aiuti a ottimizzare i contenuti del tuo sito. Lo scopo di questa azione è quello di intercettare al meglio le ricerche online di utenti che potrebbero trovare risposte e soluzioni utili nei tuoi prodotti o servizi. Ma le potenzialità non si esauriscono solo al posizionamento in SERP.
Le parole chiave sono una o più parole che identificano ciò che un utente cerca su un motore di ricerca. short tail keyword (parole chiave a coda corta): parole chiave brevi, composte da 1-2 termini; long tail keyword (parole chiave a coda lunga): frasi più lunghe e specifiche. Fra le due tipologie le prime avranno volumi di ricerca più ampi rispetto alle seconde, che esprimono un bisogno molto specifico e puntuale. Sulle short tail keyword troverai sicuramente più concorrenza, perché ci saranno moltissimi contenuti che si contendono il posizionamento.
Quando si parla di parole chiave non si può non menzionare l’intento di ricerca, preziosissimo per comprendere le motivazioni reali alla base di unaEsigenza di ricerca. Perché quell’utente ha digitato quelle parole? Che tipo di problema deve risolvere? Capire come fare una ricerca di parole chiave è impossibile senza analizzare l’intento di ricerca. Nell’esempio di “miglior hosting web” potrebbe nascondersi il bisogno di una persona di ricercare una definizione o di trovare una soluzione per ecommerce. L’algoritmo di Google si basa tantissimo sull’intento di ricerca per offrire i risultati più pertinenti rispetto all’intento dell’utente.
Come utilizzare le keyword correlate nella strategia contenuti
Le keyword correlate sono termini concettualmente o semanticamente collegati a una parola chiave primaria o focus. Aiutano i motori di ricerca a comprendere il contesto e la pertinenza dei contenuti, rendendoli più propensi a posizionarsi per una varietà di query. Sono utili per creare un’authority solida per le pagine e i post del sito e per posizionarti con una gamma più ampia di keyword. Uno degli obiettivi è includere le keyword correlate nel contenuto senza forzature, al fine di offrire risposte complete e pertinenti agli utenti.
Google premia la qualità: non basta ottimizzare una singola keyword, occorre ampliare l’orizzonte con varianti, sinonimi, e long tail correlate. La presenza di keyword correlate può migliorare la user experience rendendo i contenuti più completi e informativi. Inoltre, l’uso ponderato di keyword correlate aiuta a evitare cannibalizzazioni tra pagine del sito: diverso contenuto per diverse query, ma complementare tra loro.
Strumenti e pratiche consigliate per le keyword correlate
- Usa strumenti come Google Autocomplete e Ricerche correlate per ampliare il ventaglio di idee.
- Consulta Google Trends per capire quali query hanno interesse crescente.
- Esamina la SERP e le sezioni Le persone hanno chiesto anche per intuizioni semantiche.
- Analizza i concorrenti con strumenti SEO per identificare parole chiave comuni e opportunità.
- Considera l’integrazione di parole chiave correlate nei contenuti SEO-oriented per aumentare la pertinenza.
In conclusione, la comprensione e l’uso strategico delle keyword correlate, insieme alla conoscenza dell’intento di ricerca, è fondamentale per creare contenuti efficaci e posizionarsi meglio sui motori di ricerca. L’insieme di strumenti gratuiti e a pagamento disponibili permette di costruire una strategia di contenuti solida, capace di rispondere alle esigenze degli utenti e di guidare la visibilità organica nel tempo.
