Il piè di pagina è la parte inferiore di una pagina. In HTML, questa sezione è espressa dal tag < footer >, che contiene tutti gli elementi che dovrebbero essere presenti. Di norma, il piè di pagina è lo stesso su ogni pagina di un sito web. È quindi incluso nel modello di pagina per consentirne la moltiplicazione in tutto il sito. Dal punto di vista SEO, il footer è una sezione strategica su cui lavorare. Infatti, consente di apportare valore al sito offrendo contenuti di pagine più approfondite, link esterni e informazioni aggiuntive che possono interessare i visitatori.
Inoltre, il piè di pagina consente di rafforzare la vostra rete di collegamenti interni puntando a contenuti profondi non direttamente accessibili dal primo livello del menu principale. La creazione di un piè di pagina sul vostro sito web non è obbligatoria, ma è fortemente consigliata se volete ottimizzare il vostro posizionamento organico. Il piè di pagina consente di arricchire il contenuto del sito con informazioni aggiuntive che non si desidera far apparire direttamente nel menu principale. Quando si crea un sito, il piè di pagina non è predefinito. Il footer, come le vostre pagine, deve essere ben studiato per attirare i vostri visitatori e incoraggiarli a scorrere i contenuti presentati. A tal fine, è importante presentare un footer chiaro e non sovraccaricarlo di informazioni. Questo potrebbe scoraggiare il visitatore.

Inoltre, l’obiettivo del footer è quello di offrire contenuti interessanti, quindi deve essere scelto con cura. L’obiettivo è quello di fornire informazioni aggiuntive ai visitatori per migliorare le prestazioni. In particolare, è possibile includere una call to action per incoraggiare l’azione: compilare un modulo, effettuare un ordine, contattare, iscriversi alla newsletter. La parte inferiore di una pagina è destinata ai visitatori ma anche ai motori di ricerca. Da un punto di vista SEO, le informazioni fornite contribuiscono a ottimizzare il referenziamento naturale del sito. In secondo luogo, l’obiettivo è anche quello di offrire più contenuti ai visitatori per migliorare l’esperienza dell’utente (UX).
Quando si lancia un sito web, è obbligatorio scriverne la nota legale. Non è una pagina molto interessante per l’utente, ma è essenziale dal punto di vista legale. È quindi strategico inserire un link a questa pagina nel footer per non darle troppa importanza, pur facendola apparire sul sito. Se operate nel settore dell’e-commerce, dovreste includere nel vostro sito anche i termini e le condizioni di vendita e di utilizzo. In genere, queste condizioni vengono visualizzate al momento dell’acquisto da parte dell’utente, ma può anche essere interessante includerle nel footer in modo che siano accessibili prima di qualsiasi acquisto. Infine, gli ultimi elementi legali da includere nel footer sono i crediti e il copyright. Informare i clienti sulla propria politica di privacy e trattamento dei dati è un requisito legale per qualsiasi azienda. Dovreste quindi inserire queste informazioni nel vostro sito web. E perché non nel footer? Questo vi permetterà di essere completamente trasparenti con i vostri utenti e di rispettare gli obblighi di legge.

Inoltre, è obbligatorio includere la vostra politica sui cookie nel vostro sito web, se li utilizzate. Le call-to-action possono aumentare notevolmente il tasso di conversione. Infatti, come indica il loro nome, questi elementi incoraggiano i visitatori di un sito a compiere un’azione, generalmente l’acquisto di un prodotto o di un servizio. Utilizzate elementi ingiuntivi, come “clicca qui”, “richiedi il tuo preventivo”, “prendi un appuntamento”, ecc. Il piè di pagina è spesso utilizzato per facilitare la navigazione degli utenti, indicando chiaramente la gerarchia del sito. Tuttavia, è importante non copiare e incollare il proprio menu. In generale, infatti, gli utenti si dirigono verso il footer se non hanno trovato ciò che cercavano nel menu superiore. Potete aggiungere queste informazioni sotto forma di modulo di contatto, per facilitare i contatti e incoraggiare gli utenti a contattarvi. Potete anche inserire un link alla vostra pagina “Chi siamo” per dare ai vostri clienti maggiori informazioni. Infine, è una buona idea includere nel footer un link che permetta agli utenti di iscriversi alla vostra newsletter.

Oggi la comunicazione avviene sempre più spesso attraverso i social network. È possibile codificare il piè di pagina utilizzando HTML e CSS. Qui di seguito troverete un codice HTML, e il relativo CSS, che vi permetterà di creare un piè di pagina bianco di base, composto da tre colonne allineate l’una all’altra. Sta a voi divertirvi a modificare gli sfondi, i caratteri, ecc.
SEO semantica e piè di pagina: cosa considerare
Cos’è la SEO semantica? Il significato nascosto delle pagine. Le pagine web non sono solo quello che vediamo navigando, ma hanno un significato molto importante dato dal codice HTML usato per costruirle. Diventa quindi sempre più importante spiegare ai motori di ricerca quali sono gli elementi della pagina, così da poter aumentare il senso del contenuto scritto, ad esempio: qual è il menù? il titolo?
Verso la fine degli anni ’90, Tim Berners-Lee, fondatore del World Wide Web, parlò per la prima volta di «un web in cui i computer diventino capaci di analizzare tutti i dati: contenuti, link, transazioni tra persone e macchine.» (T. Berners-Lee, M. Informazioni a piè pagina o in chiusura di una sezione). L’analisi semantica è l’attività di assegnazione di un significato, un senso, alla struttura sintattica corretta e, di conseguenza, all’espressione linguistica. Nonostante il codice di una pagina sia un aspetto invisibile e decisamente meno “sexy” rispetto al design e ai contenuti, una struttura ben fatta è l’equivalente di avere ottime fondamenta per una casa.
Nel contesto dell’on-page SEO, il footer contribuisce a rafforzare lo scambio tra contenuti e utenti, offrendo collegamenti interni di valore e visibilità a pagine profonde. Le buone pratiche includono:
- Creazione di Link Interni: il footer è un’opportunità per includere collegamenti ad altre pagine; facilita la navigazione su mobile e aiuta i bot a esplorare la relazione tra pagine.
- Sollicitare un’azione: un CTA nel footer prima della chiusura della sessione può aumentare la conversione.
- Navigazione Più Semplice: i link nel footer permettono di raggiungere rapidamente pagine specifiche senza risalire al menu principale.
- Informazioni di Brand e Contatti: include profili social, avvertenze, diritti d’autore e contatti per aumentare la fiducia degli utenti.
Un footer ben strutturato migliora anche l’esperienza visiva e la coerenza del branding. Per rendere il footer efficace, è utile suddividerlo in sezioni logiche (es. azienda, servizi, contatti) e mantenere un design coerente con il resto del sito. Inoltre, è opportuno utilizzare colori ad alto contrasto, loghi e icone social per facilitare l’individuazione delle diverse aree.

Infine, la gestione del copyright, della privacy, dei cookie e delle certificazioni di sicurezza nel footer aiuta a costruire credibilità e fiducia. È possibile includere loghi di certificazioni e badge di sicurezza per aumentare la percezione di affidabilità. Il footer, quindi, non è solo un elemento di navigazione, ma una parte integrante della strategia SEO e della UX, capace di guidare gli utenti e i motori di ricerca verso contenuti chiave.