Quattro dimensioni e metriche personalizzate con Google Tag Manager e GA4

portalcenter.cl

In Google Analytics è possibile creare metriche e dimensioni personalizzate. Con l’account gratuito di Google Analytics è possibile crearne fino a 20, mentre nella versione premium sono 200. Con le dimensioni puoi inserire valori di tipo “testuale”, mentre nelle metriche tipicamente numeri o date. Ti basta andare nel Tag Pageview di Google Analytics nello step 3 “Configura Tag” e aprire Ulteriori Impostazioni-> Dimensioni Personalizzate -> Aggiungi. Dovrai inserire il numero della dimensione di analytics e poi il nome.

Creare dimensioni e metriche personalizzate in Google Analytics 4

Definizioni e importanza delle dimensioni e metriche in GA4

Le dimensioni e metriche in Google Analytics 4 sono, rispettivamente, misure descrittive e quantitative dei dati. Oltre alle decine di dimensioni e metriche presenti di default nella piattaforma, Analytics da la possibilità di creare dimensioni e metriche personalizzate, basate sui parametri degli eventi.

Pianificare la creazione delle dimensioni e metriche personalizzate con il giusto anticipo è essenziale. Chiediti sempre: avrò bisogno di analizzare questo parametro? Se la risposta è si, allora dovrai creare una dimensione o metrica personalizzata. Solo dal momento in cui vengono create saranno utilizzabili nei report, quindi è opportuno pianificare e mappare le dimensioni e le metriche con largo anticipo per averle poi a disposizione nei report, nelle esplorazioni e nelle API (per l’esportazione verso l’esterno, per esempio verso Datastudio).

In questo articolo vedremo cosa sono le dimensioni e metriche personalizzate e come crearle in GA4.

Creazione di definizioni personalizzate in GA4

Le dimensioni e le metriche personalizzate sono misure descrittive e quantitative dei dati utilizzate per immagazzinare dati che Analytics non monitora automaticamente. I valori delle metriche e delle dimensioni personalizzate vengono forniti dalle proprietà utente e dai parametri evento e devono essere creati manualmente.

Per creare una definizione personalizzata: In Analytics, navigate su Configura > Definizioni Personalizzate. Clicca su “Crea dimensioni personalizzate” o “Crea metriche personalizzate”. Qui dovrai scegliere: Nome dimensione o metrica, è il nome che viene visualizzato nei report, fai in modo che sia descrittivo. Descrizione, testo facoltativo utilizzato per spiegare il significato di una metrica o una dimensione personalizzata. Ambito Evento o ambito Utente, specifica a quali dati verrà applicata la metrica o la dimensione personalizzata. Parametro evento, è il campo più importante, specifica quale da parametro evento andare ad assegnare alla definizione personalizzata. Unità di misura (solo per le metriche), scegli se si parla di una valuta, di tempo o distanza. Clicca infine su “Salva”.

Nota beneÈ possibile creare 50 dimensioni personalizzate e 50 metriche personalizzate per proprietà basate sugli eventi ; 25 dimensioni personalizzate basate sull’ambito utente.

Esempi pratici e flusso di implementazione

Supponiamo tu voglia misurare l’efficacia delle call to action del tuo sito web, una delle caratteristiche di una call to action è il testo in essa contenuto. Questa informazione può diventare un parametro dell’evento clic e una dimensione personalizzata. Per arricchire le informazioni che mandiamo a GA4 con un clic, è necessario individuare una discriminante che distingua un bottone dall’altro. Nel nostro caso è la classe CSS “nectar-button”, una classe che è associata a tutte le CTA del sito. Tramite Google Tag Manager puoi creare un nuovo attivatore dal menù Attivatori > Nuovo di tipologia “Clic - Tutti gli elementi”, attivandolo quando “Click Classes” contiene la classe che rappresenta tutti i bottoni del sito web. Collega ora l’attivatore ad un nuovo Tag. Crea un nuovo tag inviando i dati al tuo stream web di GA4 (se non l’hai ancora creato, consulta l’articolo “Come installare GA4”). Dai un nome significativo all’evento: ad esempio clic_cta. Inserisci un nome parametro evento, nel mio caso clic_text e, come valore, seleziona la variabile {{Click Text}} dalle variabili integrate.

Infine, in GA4, nel menù “Configura > Definizioni personalizzate”, seleziona “Crea dimensioni personalizzate” Dai alla dimensione un nome e una descrizione a tua scelta (ma che sia significativa), seleziona l’ambito Evento e, come Parametro evento, seleziona lo stesso nome che hai indicato in GTM, nel mio caso “clic_text”. Sarà grazie a questo parametro che GA4 popolerà la dimensione personalizzata. Potrai ora ritrovare la dimensione personalizzata nelle Esplorazioni.

Migrazione Analytics 4 e nuove logiche di Tag Manager

Migrazione Analytics 4 Abbiamo creato un servizio di migrazione ad Analytics 4 per te, che hai bisogno di adottare GA4 con la minor sofferenza possibile. Tramite i trigger impostati nel GTM, puoi inoltrare i segnali elaborati, ad esempio, a Google Analytics (GA4) e seguire così le varie fasi: dal caricamento della landing page (es. Il tracking GTM è disattivato di default. Puoi attivare questa funzione in Impostazioni > Integrazioni > Marketing. Le agenzie sono pregate di contattare direttamente i propri clienti della ristorazione.infoNota: Questa guida non copre la creazione di un account GTM o GA4, né l’installazione dei relativi tag sul tuo sito web.

Con Tag Manager, puoi aggiungere o modificare i tag in base alle necessità. Tag Manager supporta tutti i tag e offre modelli pronti all'uso e di facile utilizzo per una vasta gamma di tag di Google e di terze parti per app web e per dispositivi mobili. Non trovi ciò che ti serve qui?

La migrazione automatica per gli account Google Tag Manager esistenti. Se possiedi un Google Tag Manager con un tag attivo di “configurazione di GA4” la migrazione sarà completamente automatica e le funzionalità saranno praticamente identiche. La cosa principale da affrontare sarà un nuovo layout grafico all’interno del tag. Dopo la migrazione, in “Configuration Parameter” troverai quello che prima era la dicitura “Invia un evento di visualizzazione di pagina quando viene caricata questa configurazione” popolato con “send_page_view” = “true” o “false” a seconda se avevi abilitato o meno la feature.

Nel caso il tuo tag di configurazione di GA4 avesse Fields e User Properties agganciati, allora dovrai proseguire la lettura per conoscere la novità più importante del nuovo Google tag, ovvero la sezione “Shared event settings”.

Strategie di implementazione e buone pratiche

Come configurare il nuovo Google tag con Google Tag Manager Una volta selezionato il Google tag dal nuovo menù per la creazione dei tag, la prima cosa da fare è inserire un ID tag, ad esempio l’ID dello stream del tuo GA4. Si potranno comunque utilizzare anche gli ID di Google Ads o del Google Tag stesso. Per semplicità, ti consigliamo di continuare ad utilizzare il consueto Measurement ID e di salvare questo ID all’interno di una variabile di tipo “costante”.

È importante che il Google Tag si attivi il prima possibile nella pagina del tuo sito. Scegli un attivatore coerente, ad esempio “l’inizializzazione della pagina”.

Nella sezione “Configuration settings” è possibile configurare parametri aggiuntivi, per esempio l’url del server, se utilizzi una configurazione GTM server-side o altri parametri generali. Se utilizzi più Google Tag nello stesso container di GTM, devi configurare la variabile adeguata in modo che i parametri vadano al tag corretto. In generale, i parametri legati agli eventi e le eventuali dimensioni personalizzate vanno passati con la variabile “Event Settings Variable”, mentre nella “Configuration Settings Variable” vanno parametri più generali.

Nella sezione “Shared event settings” è possibile impostare parametri che vogliamo utilizzare in più eventi diversi, ma anche parametri personalizzati. In questa sezione è possibile configurare uno a uno i parametri trasversali a tutti i tuoi eventi di GA4 oppure creare una variabile centrale che raccolga tutti. La strategia consigliata è creare la variabile per ogni evento, in modo che i parametri siano sempre aggiornati per ogni evento inviato a GA4.

Come aggiungere le User Properties Nel vecchio tag di configurazione era possibile impostare delle user properties; con il nuovo Google Tag non è più possibile in quanto sono preposte all’inserimento dei parametri solamente le sezioni di configurazione. È possibile inserirle in ogni singolo evento o all’interno della “Event Settings Variable” che va inserita nei tag degli eventi e/o nel Google Tag. Il nostro consiglio è di utilizzare quest’ultima strada per semplicità.

Le novità sui singoli tag evento di GA4 Con il nuovo update, il tipo di tag rimane lo stesso, ma non si seleziona più la voce di configurazione base GA4. Si inserisce un ID di Google, preferibilmente salvato in una variabile costante. È presente un bug di visualizzazione sulla validazione della variabile; la soluzione è avviare la digitazione con le doppie parentesi. Inoltre, è stato introdotto un sistema di validazione nell’“Event Parameter” che verifica se il parametro è uno di quelli di default di GA4.

Conclusioni e riflessioni L’introduzione del “Google Tag” rappresenta un aggiornamento estetico in Google Tag Manager (GTM), sostituendo i tag di configurazione di GA4. Da un punto di vista tecnico, alcune logiche nuove richiedono abitudini diverse, ma l’uso delle variabili condivise nelle impostazioni potrebbe rendere GTM più intuitivo in futuro.

diagramma flusso creazione dimensioni metriche GA4

Tag Manager ti dà la possibilità di aggiungere e aggiornare i tuoi tag per il monitoraggio delle conversioni, per l’analisi del sito, il remarketing e altro ancora. Un controllo errori intuitivo e un caricamento tag veloce garantiscono che i dati fondamentali vengano raccolti in modo affidabile e accurato. Con Tag Manager, puoi aggiungere o modificare i tag in base alle necessità.

Questo esempio riassume l’approccio pratico: pianificare in anticipo, definire parametri chiave e applicare dimensioni e metriche personalizzate in GA4 tramite GTM per arricchire i report e le esplorazioni. Scopri come utilizzare al meglio GA4 con il supporto di Tag Manager e condividi i tuoi risultati nei commenti.

  • Strategie di implementazione GTM-GA4
  • Gestione delle dimensioni e metriche personalizzate
  • Migrazione automatica e nuove interfacce

tags: #quattro #dimensioni #tag #manager