Redirect con Yoast SEO: guida completa all’ottimizzazione e gestione dei reindirizzamenti

Yoast SEO è uno dei plugin più popolari per l’ottimizzazione dei contenuti su WordPress, ma come usare Yoast SEO al meglio per migliorare il posizionamento del tuo sito nei motori di ricerca? Dall’installazione del plugin Yoast SEO alla configurazione delle impostazioni avanzate, ti guideremo passo dopo passo nell’ottimizzazione del tuo sito. Nel 2026, Yoast SEO non serve più solo a “diventare verdi”. Il plugin è diventato lo strumento principale per comunicare la struttura del tuo sito alle AI Overviews di Google.

Installazione iniziale e configurazione guidata

Per iniziare a ottimizzare i contenuti del tuo sito WordPress, il primo passo è installare il plugin Yoast SEO. L’operazione è semplice e veloce, anche per chi è alle prime armi. Nella barra di ricerca digita “Yoast SEO” e premi invio. Una volta individuato il plugin clicca su “Installa ora” e poi su “Attiva”. Dopo aver installato e attivato Yoast SEO, si apre in automatico la procedura guidata per la configurazione iniziale del plugin. È un passaggio essenziale per capire come funziona Yoast SEO e impostare correttamente le basi della SEO on-site.

Rappresentazione del sito: indica se il sito rappresenta un’organizzazione o una persona, e inserisci nome e logo. Profili social: aggiungi i link ai tuoi canali social (es. Preferenze personali: decidi se ricevere suggerimenti SEO personalizzati direttamente nel pannello di WordPress.

Impostazioni generali e rappresentazione del sito

Yoast SEO offre una serie di impostazioni per ottimizzare il sito e migliorare la visibilità nei motori di ricerca. La sezione Impostazioni Generali di Yoast SEO raccoglie le configurazioni di base del plugin. In questa sezione puoi attivare o disattivare le funzionalità di analisi SEO del plugin. Qui puoi configurare nome del sito, logo e definire quali ruoli utente possono accedere alle funzioni di Yoast. La rappresentazione del sito definisce come il tuo brand appare nei risultati di ricerca e nei social. Questa sezione ti permette di collegare il sito a Google Search Console, Bing, Pinterest e altri strumenti.

Gestione dei contenuti e impostazioni per tipi di contenuto

La sezione Tipi di Contenuto permette di definire le impostazioni SEO per le diverse pagine del sito, come articoli, pagine e altri elementi. In questa sezione puoi decidere se consentire l’indicizzazione degli articoli del blog. È inoltre possibile impostare lo schema dei dati strutturati predefinito per tutti gli articoli. Anche per le pagine statiche puoi stabilire la struttura predefinita dei meta tag, come per gli articoli. Yoast mostra anche una serie di microsezioni come Floating Elements, Template, Widget, ecc. Questi elementi, spesso generati dal tema o da plugin esterni, possono essere gestiti singolarmente.

Ottimizzazione di categorie, tag e eCommerce

In questa sezione, puoi configurare come devono apparire le Categorie e i Tag nei motori di ricerca e sui social. Le Categorie ti consentono di definire come i contenuti relativi alle categorie vengono visualizzati nei motori di ricerca e sui social media. I tag permettono di personalizzare la visibilità dei contenuti sui motori di ricerca e social media. Se gestisci un eCommerce, come ad esempio con WooCommerce, ci saranno ulteriori sezioni da considerare, come i Tag Prodotto. In Yoast SEO, puoi personalizzare l’aspetto di categorie e tag nei motori di ricerca e sui social, modificando Title e Meta Description e decidendo se renderli indicizzabili.

Con Yoast SEO, puoi rendere il tuo sito più efficiente e sostenibile impedendo ai motori di ricerca di eseguire il crawling su contenuti non necessari. Ti consiglio di rimuovere i meta dati indesiderati, poiché WordPress aggiunge numerosi link e contenuti extra nell’head e negli header HTTP. Inoltre, disabilita i formati di contenuto inutilizzati: WordPress crea diverse versioni degli stessi contenuti tramite URL differenti (come i feed RSS per articoli e categorie).

Pulizia agenda tecnica e Crawl Waste Manager

Infine, per una pulizia della ricerca interna, abilita l’opzione “Impedisci il crawling degli URL di ricerca interni al sito”. Una funzione cruciale introdotta nel 2026 è il Crawl Waste Manager. È consigliabile abilitare le pagine autore, poiché per Google sono fondamentali per il principio EEAT (Expertise, Authoritativeness, Trustworthiness). Con l’ultimo aggiornamento, la pagina autore è diventata un “Profilo Entità”. Yoast permette ora di collegare non solo i social, ma anche gli identificativi professionali (come ORCID o profili contributor esterni). Si consiglia di disabilitare gli archivi per data e formato per evitare l’indicizzazione di contenuti duplicati.

Strumenti e gestione dei file

Nel pannello “Strumenti” di Yoast SEO, ci sono funzionalità fondamentali che ogni SEO dovrebbe conoscere per ottimizzare il sito. La funzionalità “Modifica file” ti permette di intervenire direttamente sui file robots.txt e .htaccess. Questi file sono cruciali per controllare come i crawler dei motori di ricerca indicizzano il tuo sito. Con il file robots.txt, puoi impostare delle regole disallow per impedire l’accesso a determinate pagine o sezioni del sito. Questo strumento è particolarmente utile per evitare che contenuti duplicati o non rilevanti vengano indicizzati, migliorando così la SEO del tuo sito. L’editor di massa è uno strumento potente che ti consente di modificare rapidamente i titoli e le meta-descrizioni di tutte le pagine e gli articoli del sito. Questa funzionalità è ideale per ottimizzare in modo efficiente più pagine senza dover intervenire singolarmente su ciascun contenuto.

La sezione “Redirect” ti permette di creare facilmente redirect 301 o 302 per le URL del tuo sito. Questo strumento è fondamentale quando si devono correggere link interrotti o riorganizzare la struttura del sito senza perdere il posizionamento sui motori di ricerca. Dopo aver completato la configurazione di Yoast SEO, il plugin genera automaticamente la sitemap.xml, basandosi sulle impostazioni che hai scelto. Questo processo ti permette di avere un controllo totale su quali pagine devono essere esplorate e indicizzate.

Gestione reindirizzamenti e reindirizzamenti avanzati

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Yoast SEO Premium ti consente anche di creare reindirizzamenti REGEX. I reindirizzamenti REGEX sono reindirizzamenti di espressioni regolari. Ciò significa che puoi reindirizzare un gruppo di URL che contengono una determinata parola o espressione con un reindirizzamento. È uno strumento molto potente, molto interessante per gli utenti avanzati. Il modulo di reindirizzamento è stato costruito per essere scalabile. Per impostazione predefinita, utilizziamo PHP per correggere i reindirizzamenti. Puoi esportare e importare tutti i tuoi reindirizzamenti in / da un file CSV. Questo file ti offre una panoramica completa di tutti i reindirizzamenti sul tuo sito. Puoi apportare modifiche ai tuoi reindirizzamenti all’interno di quel file CSV e importarlo di nuovo quando hai finito. Le modifiche avverranno immediatamente.

In this article, we’ll explain the redirect manager in Yoast SEO Premium. Whether you’re cleaning up pages on your site or changing your site structure, everybody has to delete posts or pages at some point. Deleting comes with a risk though, because when the old URL gets visitors, they’ll be served a 404 not found error. In most cases, you want to redirect the old URL to a new one. In other cases you want to tell your visitors content has been deleted or temporarily show another page. This is not only important for visitors, but also for search engines. You have to tell search engine robots that there has been a change in your URLs and that they have to go somewhere else, temporarily or permanently.

Follow the step-by-step instructions on how to create redirects in our How to direct a post or page in Yoast SEO Premium article. There are many cases in which you might use a redirect. For example, when you delete a page or post, when you transfer your site to a new domain, or when you change your URL structure. Because of this, there are different redirect types you can choose from in Yoast SEO Premium. If you’re an expert SEO and you need to do complex redirections, you may need to use Regex redirects. With normal redirects, you specify a single source URL and a destination URL. With Regex - regular expressions - redirects, you can, for instance, make a single redirect to move entire groups of URLs containing a specific keyphrase to a new location. This could save you a ton of time while working on a massive SEO project.

Puoi scegliere come gestire i reindirizzamenti: di default, abilitare PHP-based redirects. In questo caso WordPress gestisce i reindirizzamenti. Puoi anche scegliere l’opzione Web Server. Se esegui Apache, possiamo aggiornare i reindirizzamenti direttamente nel file .htaccess. Questa è un’opzione più veloce perché evita WordPress. Ma collegamenti rotti frustrano i visitatori e danneggiano la SEO. I reindirizzamenti risolvono questo problema inviando utenti e motori di ricerca nella destinazione corretta. Elimina gli errori 404 e preserva il valore SEO delle pagine esistenti tramite redirect appropriati.

Deleting a page doesn’t remove it from search results. Visitors might still click and hit a 404 error. Yoast SEO’s Redirect Manager fixes this. It creates and tracks redirects so no one gets lost. Even better? It sets them up automatically when you move or delete content. Change a URL and we’ll automatically redirect it for you, seamlessly sending users and search engines from old to new. All your redirects live right in your site admin, where you can search, sort, and filter them. Write one rule instead of hundreds. Already have redirects elsewhere? Import them from a CSV. Need bulk changes? Managing lots of redirects isn’t a problem.

Quando si ha un blog, un sito web o un e-commerce in Wordpress è necessario sapere come svolgere anche la gestione efficace dei reindirizzamenti del sito per mantenere una buona user experience e ottimizzare a meglio il sito anche per la SEO. Un reindirizzamento è una tecnica che consente di inviare visitatori e i motori di ricerca da un URL a un altro in modo automatico. Esistono diverse tipologie di reindirizzamenti: 301, 302, 307, 303, 308, 410, ognuna con scopi SEO specifici. L’uso del file .htaccess per gestire i reindirizzamenti è una pratica comune per i siti web ospitati su server Apache. Il file .htaccess consente di implementare direttive per la configurazione del server, inclusi i reindirizzamenti degli URL, con backup consigliato prima di apportare modifiche.

Gestione attiva dei reindirizzamenti e strumenti di terze parti

Tra i principali strumenti di gestione dei reindirizzamenti troviamo Redirection, Yoast SEO Premium, Safe Redirect Manager, 301 Redirects - Easy Redirect Manager e All In One SEO Pack. La gestione corretta dei reindirizzamenti è essenziale per qualsiasi sito web, specialmente su WordPress. Questo non solo migliora l’esperienza utente ma contribuisce significativamente alla tua strategia SEO complessiva. Se hai bisogno di aiuto per la gestione corretta dei tuoi reindirizzamenti non esitare a contattare la nostra agenzia.

Gestione delle attachment pages e ottimizzazione delle URL

Il plugin è ora installato ed attivato. Questa è praticamente la bacheca dove il plugin ci mostra gli avvisi delle cose che “non vanno” nel nostro sito. Come potete vedere il plugin gestisce la propria configurazione a schede. La sezione Home Page di Titoli e Metadati consente di decidere il tipo di titolo e descrizione. La scheda Tipi di articolo, oltre ad impostare il tipo di struttura dell’articolo sui motori di ricerca, consente di decidere se gli articoli devono essere, come impostazione di default, indicizzati (Index) o non indicizzati dai motori di ricerca. La scheda altro è l’ultima del menù Titoli e Metadati. Arriviamo così all’ultima scheda delle impostazioni Social di SEO Yoast: Google Plus.

Nella sitemap di solito vengono inserite le pagine, gli articoli (o post) e le categorie. La scheda dedicata alla sitemap utenti, consente di abilitare le URL degli utenti WordPress che verranno poi inserite nella sitemap XML del sito web. Le impostazioni dedicate ai tipi di articolo della Sitemaps XML, consentono di inserire i post ossia gli articoli appunto nella sitemap o decidere se debbano essere esclusi. Ha senso inserire le tassonomie nella sitemap? La scheda Permalinks, nella sezione Avanzate di Yoast SEO, consente di rimuovere alcuni parametri come, ad esempio, la base delle categorie dalla URL delle categorie. Le “stop words” sono le parole usate più frequentemente in una determinata ricerca. Infine ecco la possibilità di reindirizzare le URL grezze a permalink più puliti. Se state utilizzando i Feed RSS nel vostro sito WordPress, le impostazioni avanzate di Yoast SEO RSS vi aiutano a gestire meglio i contenuti inseriti nei Feed. Importa ed esporta: questa sezione consente di importare o esporare le impostazioni di Yoast SEO da un’altra installazione WordPress. La scheda “Importa le impostazioni” consente di importare le impostazioni di un’altra installazione di WordPress che utilizza Yoast SEO. In questo caso possiamo anche decidere di includere le Tassonomie metadata.

L’ultima scheda di “importa ed esporta” è quella che consente di importare le informazioni da altri plugin SEO. Il file robots.txt è quello che comunica con i crawler dei motori di ricerca. Infine, possiamo modificare l’htaccess. Questo file consente di personalizzare il nostro webserver. La console di ricerca infine, consente di collegare la Search Console di Google al nostro progetto. La terza scheda è quella relativa alle keyword. Arriviamo così alla scheda Avanzata del Meta Box di Yoast. Infine, il Canonical URL a cui la pagina dovrebbe puntare. Il semaforo di Yoast SEO indica quando un contenuto è ottimizzato secondo i canoni del plugin. La scheda Regex Redirect è relativa alle espressioni regolari. I tipi di redirect sono sempre gli stessi ma cambia la sezione dove dobbiamo inserire il tipo di URL, ora chiamata Espressione Regolare. Nelle impostazioni possiamo decidere se creare i redirect direttamente in PHP o tramite il file.

Yoast SEO è un ottimo compagno di viaggio, che può aiutare in molte cose. When you upload an image or other attachment to WordPress, your site automatically creates a dedicated page for that file. In most cases, those pages don’t look great, and can cause ‘thin content’ problems when you have lots of them. That’s where the Yoast SEO plugin comes in. An attachment URL is a page WordPress automatically creates when you upload an attachment to your site. The page that these URLs display usually contain nothing more than the embedded image, your theme header, sidebar, and footer. This can result in thin content and with it less quality content on your site. By redirecting your attachment URLs you’re also keeping your number of unnecessary pages down. After you download and configure Yoast SEO (Premium or free), you can click on SEO in the menu on the left side of your Dashboard, click on Search Appearance and go to the Media tab on the page displayed. This feature makes sure that your site won’t create a new page for every image or other attachment you upload from that moment on.

Questo insieme di funzionalità mostra la ricca integrazione di Yoast SEO con la gestione dei reindirizzamenti, URL puliti e controllo fin nei dettagli delle pagine di media e tassonomie, contribuendo a una migliore esperienza utente e a una SEO più robusta.

infografica flusso gestione reindirizzamenti

How to create redirects with Yoast SEO | Yoast SEO for WordPress

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