Rotonde pubblicitarie e sponsorizzazioni nei comuni di Lucca e dintorni

Nel centro delle rotonde stradali e attorno a questi diffusi manufatti non è possibile posizionare cartelli pubblicitari. Si tratta infatti di intersezioni a raso dove secondo il codice stradale è vietato applicare qualsiasi distrazione per l’utente motorizzato. Lo ha ribadito il ministero dei trasporti con il parere n. 72763 del 9 settembre 2010.

La città di Aosta ha richiesto chiarimenti circa la diffusa realizzazione di rotatorie stradali sponsorizzate da soggetti privati con marchi, insegne e informazioni pubblicitarie. Questa pratica è vietata, ha spiegato il ministero, in quanto le rotatorie, anche se non vengono citate dal codice della strada, sono tecnicamente definibili come delle intersezioni a raso su cui si applica il conseguente divieto di posizionamento di impianti pubblicitari previsto dall’art. 51 del regolamento stradale.

In buona sostanza sono fuori legge tutte le iniziative locali che hanno ricercato sponsor per contribuire alla realizzazione dei diffusi manufatti stradali posizionando le pubblicità dell’azienda privata nel bel mezzo della rotonda. Tecnicamente la rotonda è assimilabile ad un incrocio (intersezioni a raso): ai sensi dell’art. 23, comma 1 e dell’art. Si rimanda, per completezza, alla circolare del Ministero delle infrastrutture e dei Trasporti del 18 aprile 2012, n. Il comma 7 bis dell’art. “In deroga al comma 1, ultimo periodo, al centro delle rotatorie nelle quali vi sia un’area verde, la cui manutenzione è affidata a titolo gratuito a società private o ad altri enti, è consentita l’installazione di un’insegna di esercizio dell’impresa o ente affidatario, fissata al suolo.

Capannori: prime rotatorie sponsorizzate

CAPANNORI. La rotonda di "Garibaldi", e quella in via del Casalino, trovano uno sponsor. Sono i primi casi di rotonde finanziate da parte di privati, attraverso l’avviso pubblico del Comune per la valorizzazione e la manutenzione delle aree a verde delle rotatorie stradali del territorio. Uno dei due interventi riguarderà la rotatoria tra via del Popolo e via dei Colombini, detta anche di Garibaldi, per la statua dell'eroe dei due mondi al centro dell'isola (statua annerita dallo smog, e che avrebbe bisogno di essere sistemata come segnalato più volte dai residenti).

La rotonda è stata “adottata” dal Consorzio Compitese Verde di Pieve di Compito. Invece la rotonda di via del Casalino, che si trova vicino al municipio di Capannori, sarà curata dalla ditta “Il Fiorista” di Colle di Compito. Gli sponsor si occuperanno della pulizia e dello sfalcio periodico del verde, nonché della riqualificazione delle aree (condivisa con gli uffici comunali preposti), attraverso la nuova progettazione dello spazio verde, con la semina di prati e la collocazione di fiori, piante, alberi, arbusti e siepi. Dal canto suo il Comune provvederà a promuovere il nome o il marchio di coloro che hanno adottato l'area, attraverso cartelli pubblicitari (che dovranno però rispettare le norme previste dal nuovo codice della strada).

«La sponsorizzazione è uno strumento importante - spiega l'assessore ai lavori pubblici Gabriele Bove - perché la collaborazione tra l'ente e soggetti pubblici e privati può essere preziosa, per far sì che che i molti spazi verdi spartitraffico, e le aree verdi delle rotonde, vengano sempre curati al meglio e rappresentino anche elementi di decoro urbano apprezzabili sia dai cittadini che dai turisti. La cura e il decoro del territorio sono, infatti, aspetti cui teniamo molto e auspichiamo che altri privati si facciano avanti e si prendano cura di altre rotatorie per tenerle pulite e valorizzarle. Ringrazio intanto i primi due sponsor che hanno aderito alla nostra proposta di collaborazione».

La sinergia tra Comune e sponsor è regolata da una convenzione che avrà la durata di due anni. Le opere di manutenzione sulla rotatoria di via del Casalino sono già iniziate, mentre la manutenzione della rotatoria sarà presa in carico dallo sponsor a partire dalle prossime settimane. È stato approvato dalle Giunte comunali di Lucca e Capannori l'accordo per la realizzazione in collaborazione di una nuova rotatoria sul confine fra i due Comuni, fra le frazioni di San Pietro a Vico e Marlia, ossia all'intersezione fra via dell'Acquacalda, via di Pelago, via di Molina e via Tognetti.

“Mettere in sicurezza questo incrocio è davvero molto importante, visto che per la sua particolare ubicazione e conformazione rappresenta una criticità in quanto spesso nella sua prossimità avvengono sinistri stradali - spiega il sindaco di Capannori, Giordano Del Chiaro - .Grazie all'accordo tra il nostro Comune e quello di Lucca, creando una importante sinergia tra i due enti, andremo a realizzare una nuova regolazione del traffico mediante la realizzazione di una rotatoria a raso dotata di illuminazione riducendo così i punti di conflitto di intersezione e di attraversamento. Nell'accordo gli uffici del Comune di Capannori provvederanno alla progettazione di fattibilità tecnica economica, alla progettazione esecutiva e agli atti necessari per le variazioni urbanistiche di entrambi i comuni; a Lucca spetterà invece la procedura espropriativa, e gli atti necessari all'affidamento dei lavori e loro esecuzione. La futura manutenzione dell'infrastruttura sarà gestita dal Comune di Lucca mentre Capannori si occuperà dell'attivazione e manutenzione della pubblica illuminazione.

Pubblicità in cambio della manutenzione delle aree a verde all’interno di rotatorie e incroci. La Provincia di Pisa, sulla sua rete stradale, consentirà a ditte private di occuparsi di tutte le attività di giardinaggio, pulitura e irrigazione delle rotonde, a fronte della possibilità per le stesse aziende di pubblicizzare il proprio marchio con appositi cartelli posizionati nell’area a verde. La Provincia di Pisa aveva già provveduto precedentemente a rilasciare concessioni d’uso ai Comuni, con l’onere a carico di quest'ultimi di garantire il mantenimento delle rotonde mediante attività di giardinaggio svolta da aziende incaricate attraverso un contratto di sponsorizzazione. Singoli protocolli d’intesa in questo senso sono stati stipulati con San Giuliano Terme, Calcinaia, Montopoli Val d'Arno e Riparbella.

Rotonde sponsorizzate: aree verdi e cartellonistica regolata

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