Vendite che aumentano grazie alle campagne social: strategie, esempi e metriche chiave

Chiariamo subito una cosa: l’attività di vendita attraverso i social network ha una chiara influenza sulle vendite di un’azienda. Stando ai risultati di una ricerca condotta da Hubspot, quando i venditori decidono di ricorrere ai social, il tasso di successo e la misura degli affari aumentano rispettivamente del 5% e del 35%. Un recente sondaggio sulle abitudini degli acquirenti B2B ha dimostrato che la maggior parte dei dirigenti aziendali utilizza i social a fini commerciali. Più nel dettaglio, ben l’83% dei dirigenti che scelgono un fornitore per conto delle proprie aziende, utilizza i social network nel processo decisionale.

La tabella riassuntiva presente nel testo contiene consigli fondamentali per comprendere meglio l’evoluzione del settore e per impostare una strategia efficace di social media marketing. In quest’ottica, le best practice includono:

Obiettivi e fasi di una campagna social orientata alle vendite

1. Far crescere il personal brand

2. Partecipare alle conversazioni più rilevanti

3. Vendere attraverso i social

4. Costruire un network e una buona credibilità

5. Generare contatti

6. Coltivare i contatti recenti

7. Pianificare e programmare i post

8. Raccogliere dati relativi alle diverse tipologie di vendita attraverso i social

Nella versione gratuita, il social offre la possibilità di cercare keywords e termini specifici di un settore, e di identificare tre potenziali clienti per ogni post: l’editore, gli utenti a cui piace il post e quelli che lo commentano. Bene, ora è stato chiaramente sostituito da un social. Una volta costruito il proprio profilo, i venditori dovrebbero identificare al massimo due persone a cui inviare una richiesta di contatto ogni giorno.

Generare contatti è la vera parte importante di un’attività di vendita attraverso i social. Di per sé, un social media è l’ambiente perfetto per coltivare contatti recenti. Inviare un messaggio con un contenuto che possa avvantaggiare l’acquirente nel processo di vendita è un ottimo modo per coltivare i contatti recenti e mantenervi nel radar dell’acquirente. Pianificare la pubblicazione dei contenuti sui social è un’attività piuttosto fondamentale. I venditori dovrebbero quindi stilare un programma ben specifico ed attenersi ad esso nei minimi dettagli.

Anzitutto, bisogna chiarire che raccogliere dati relativi alle diverse tipologie di vendita attraverso i social vi permetterà di capire quali sono le più efficaci. Il Social Media Marketing è diventato un must. I suoi benefici sull’immagine del marchio, sulla consapevolezza online e sull’acquisizione dei clienti non sono più in dubbio.

Strategie pratiche per aumentare le conversioni sui social

Questo articolo analizza le statistiche chiave per comprendere meglio l’evoluzione del settore. La nostra tabella riassuntiva raccoglie tutti questi consigli per aiutarvi a comprendere meglio il social media marketing. Una strategia di inbound marketing di qualità? Un aumento dell’822%!

Instagram supererà la soglia dei 2,2 miliardi di utenti entro l’inizio del 2024. Nel 2022 conteremo 4,59 miliardi di utenti sui social network. Questo è più del 77% degli utenti Internet del mondo. Per la prima volta YouTube perde terreno: - 48 milioni di persone tra il 2022 e il 2023. Secondo il rapporto Digital 2023, il social media marketing continua a prosperare, con un aumento del 9% del tempo trascorso sui social network rispetto all’anno precedente. Questa tendenza sottolinea l’importanza di una strategia di contenuti.

Con piattaforme e algoritmi in costante evoluzione, il social media marketing nel 2023 richiede un approccio dinamico e informato. I dati più recenti indicano che le strategie di contenuti personalizzati e interattivi dominano, rendendo il coinvolgimento degli utenti più cruciale che mai. Prima di esaminare gli inevitabili punti strategici sui social network nel 2023, guardiamo all’evoluzione del settore dal 2019. In questo caso, questi forti sviluppi si fanno sentire nel numero di utenti acquisiti dai vari social network. Noterete che per ogni variazione annuale, evidenziamo la rete più performante dell’anno. La personalizzazione raggiungerà livelli senza precedenti. Più di 930 milioni di persone si sono iscritte alla piattaforma tra il 2021 e il 2022. Ancora più sorprendente: l’applicazione ha così visto aumentare la sua base di utenti dell’822% nello stesso periodo!

L’impatto della pandemia di Covid-19 si fa sentire nel numero di utenti aggiuntivi. Inoltre, questa rete registrerà il più alto aumento di utenti nel 2022, con 522 milioni di registrazioni aggiuntive. A questo ritmo, si prevede che raggiungerà circa 2,25 miliardi di utenti entro l’inizio del 2024. Teniamo d’occhio YouTube. I suoi utenti attivi sono in calo per la prima volta: -48 milioni di persone tra il 2022 e il 2023. Con un aumento del 30% degli utenti tra il 2019 e il 2023, potrebbe superare i 3 miliardi di account entro un anno.

Affrontiamo ora la parte strategica di questo articolo. Per farlo, ci basiamo su recenti ricerche accademiche e casi di studio. Inoltre, l’algoritmo della piattaforma favorisce i cosiddetti contenuti “nativi” rispetto ai link esterni. Pertanto, se volete reindirizzare i vostri follower al vostro sito, inserite il link alla vostra pagina nei commenti. Così facendo, i vostri post raccoglieranno più like e commenti rispetto alla concorrenza. Orario di pubblicazione ideale: questo studio dimostra che gli orari migliori sono generalmente le 00, le 12.00, le 16.00 e le 21.00. In questo caso, è opportuno concentrarsi su ciò che rende forte il proprio marchio e su ciò che offre. È essenziale creare conversazioni significative e favorire le interazioni tra brand e utenti per rimanere rilevanti nel social media marketing.

Quale social media marketing per Instagram? Ancora una volta, il posizionamento di marketing è fondamentale per un uso professionale di Instagram. Insistiamo su questo punto perché questa rete richiede un’identificazione precisa delle buyer personas. Questa strategia è altrettanto valida per i marchi con target di mercato numerosi e parsimoniosi. Qual è l’obiettivo finale di una campagna di successo su Instagram? Far sì che gli opinion leader parlino del vostro prodotto. Jessie Mou, 2020 utilizza l’esempio del potenziale virale dei contenuti DIY (fai da te). Si tratta di un buon esempio di social media marketing su Instagram perché stimola il coinvolgimento. Inoltre, stiamo parlando di prodotti con alti tassi di conversione e forte appeal online. Questa strategia si basa su prospettive e clienti chiave per funzionare in modo ottimale. Vi rimandiamo quindi al nostro articolo sull’account-based marketing per capire meglio il social media marketing su Instagram.

Nell’analisi su Instagram, Chen, 2017, pone le emozioni positive al centro delle strategie di social media marketing. Pertanto, i marchi che fanno tendenza su questa rete progettano i loro post in base all’immagine che i consumatori vogliono avere di sé. L’autore fa l’esempio di un marchio di moda. L’avvento dei filtri su foto e video online è un’opportunità da cogliere in questo settore. Infatti, perché non crearne uno per spingere i propri utenti a usarlo e poi condividerlo con il proprio entourage? Questo è uno dei primi passi di una campagna di marketing virale! In poche parole, fate tutto il possibile per creare le condizioni perfette per il coinvolgimento degli utenti. Nel caso di Instagram, spesso si tratta di strumenti di editing foto/video e di coinvolgimento degli utenti. Instagram ha recentemente superato il miliardo di utenti attivi mensili, diventando un terreno fertile per il social media marketing. I brand che sfruttano le funzioni transitorie come le Storie e i Reel stanno assistendo a un notevole aumento dell’ engagement. Dati recenti dimostrano che articoli lunghi e informativi, combinati con un’attività di networking strategica, generano tassi di coinvolgimento e conversione più elevati. In questo modo gli utenti possono accedere più facilmente alle informazioni chiave sulla vostra offerta. In questo modo, potrete catturare la loro attenzione e convertirli più facilmente in clienti. In altre parole, per le aziende B2B, ciò significa aumentare il proprio database di potenziali clienti. A tal fine, l’analisi dei criteri socio-demografici del vostro pubblico è un buon punto di partenza. Il suo social media marketing è piuttosto particolare, poiché si concentra principalmente sulle emozioni degli utenti. Infatti, i contenuti della piattaforma si sono basati principalmente su emozioni positive o forti per incrementare la propria crescita. I contenuti virali sulla piattaforma devono cercare di creare una connessione con il pubblico. Tuttavia, è bene dedicarsi al marketing emozionale solo per le campagne B2C.

Esempi di campagne e casi studio rilevanti

STEP 1 - Fase di Awareness: Prima di avviare qualsiasi campagna pubblicitaria sui social, è fondamentale porsi questa domanda: Il mio target mi conosce o non ha mai sentito parlare di me? Se la risposta è “non ha mai sentito parlare di me”, il primo passo è creare campagne di Awareness. In questa fase, l’obiettivo principale non è vendere, ma far conoscere il tuo marchio, i suoi valori e la sua mission. Questo serve a comunicare ai potenziali clienti ciò che ti rende unico e diverso dalla concorrenza, gettando le basi per costruire un rapporto di fiducia e riconoscibilità.

STEP 2 - Fase di Inizio Vendita: Se sei arrivato fino a questo punto, una buona fetta del tuo target adesso ti conosce e capisce i valori del tuo brand. Puoi passare allo step successivo, ovvero stimolare un inizio di acquisto. Significa che dovrai iniziare a fare delle campagne che spingono l’utente ad aggiungere il tuo prodotto nel carrello. Come fare? Punta sui prodotti attrattivi sia dal punto di vista del prezzo ma anche dal punto di vista della stagionalità. Ad esempio, se sei un’azienda che produce skincare, in inverno dovresti pubblicizzare delle creme idratanti e nutrienti.

STEP 3 - Fase di Vendita: In questa fase, l’obiettivo è massimizzare le conversioni, trasformando gli utenti interessati in clienti effettivi. Ecco alcuni tipi di campagne che ti consigliamo per questa fase: Campagne di Remarketing: riportare i clienti sul sito per completare l’acquisto. Il remarketing è una delle campagne più efficaci per incrementare le vendite. Con la nostra strategia, ha raggiunto due grandi obiettivi: Far conoscere ancora di più il brand nel settore B2C. Incrementare le vendite sull’ecommerce. Grazie a campagne ben progettate e mirate, l’azienda ha registrato un incremento significativo nelle vendite, dimostrando il potenziale di queste tecniche.

In sintesi, le strategie di marketing per l’e-commerce non sono universali: ogni business richiede un mix personalizzato di campagne per ottenere il massimo dei risultati. Non aspettare che qualche competitor prenda il tuo posto: inizia subito a implementare queste strategie e guarda le tue vendite crescere!

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