Gli Adsense abilitati normalmente, infatti, non appaiono in modalità mobile. Nel menù a sinistra, trovate un elenco (Panoramica, Post, Pagine, Statistiche... eccetera). La prima domanda è se vogliamo mostrare gli annunci sul blog (rispondere "Sì"). La seconda riguarda la visualizzazione. Sidebar è la barra laterale (destra o sinistra) nel caso abbiate configurato il vostro blog a più colonne. In modalità mobile non si vedrà la sidebar ma apparirà, finalmente a fine articolo il vostro banner Adsense. Tra le varie scelte come orario, giorno, commenti, trovate anche la sezione "Visualizza annunci tra post", che dev'essere attiva (flaggata). Sotto trovate poi una finestrella dove poter configurare il formato dell'Adsense e i colori, nonché ogni quanti post, nella homepage, far apparire il banner. Il rischio "banner eccessivi" si presenta in homepage (in versione pc, non su smartphone) perché appariranno sia i vostri precedenti Adsense, sia i nuovi appena inseriti ogni tot post, in base al numero che avrete inserito alla voce "Mostra ogni [...numero..] post".Consiglio: tornando all'inizio, alla prima riga, della configurazione post sul blog, potrete decidere quanti post far apparire in homepage. Se avete già inserito manualmente, in precedenza, altri banner Adsense, ricordatevi il limite massimo consentito di tre annunci per pagina. Il rischio è di essere bannati da Google. Esistono numerosi modi per monetizzare un blog. Non è mai troppo tardi per iniziare a generare entrate con un blog o un sito che hai già o che intendi creare.
Principi fondamentali della monetizzazione con AdSense
Esistono numerosi modi per monetizzare un blog. Cominciamo con i principi fondamentali. Che cos'è la monetizzazione? In parole semplici, monetizzare significa generare entrate dal proprio sito. Come puoi adattare questi modelli alla tua attività e al tuo blog? Come publisher di un blog, gli annunci possono generare un flusso di entrate positivo per i tuoi contenuti online. Gli inserzionisti sono disposti a pagare per aumentare la loro visibilità presso il tuo pubblico. Puoi offrire lo spazio pubblicitario sul tuo sito direttamente alle attività che vogliono essere visualizzate insieme ai tuoi contenuti. Questo metodo viene chiamato direct deal.
AdSense pubblica gli annunci pertinenti ai contenuti che vengono visualizzati in una specifica pagina del tuo blog. Ad esempio, se il tuo blog propone contenuti relativi a viaggi avventura e hai appena caricato un post su un viaggio a Reykjavík, AdSense potrebbe visualizzare un annuncio su un'assicurazione viaggi, sull'Islanda o su capi di abbigliamento invernali. L'affiliate marketing consiste nell'includere nei tuoi contenuti un link a un prodotto o servizio in vendita su un altro sito. Questo può essere un modello di entrate redditizio per i blog con un pubblico coinvolto di utenti interessati ai consigli sui prodotti.
In molti paesi, è anche un requisito legale divulgare le informazioni sui rapporti con gli affiliati, quindi prima di utilizzare l'affiliate marketing rivolgiti a un consulente legale.
Per monetizzare i loro blog, molti blogger stabiliscono una presenza su una piattaforma di e-commerce, creano un negozio online e iniziano a vendere prodotti. I prodotti potrebbero essere fisici o digitali. Che i prodotti siano fisici o virtuali, devi configurare un sistema per accettare i pagamenti. Per vendere i prodotti fisici, devi pensare a come immagazzinarli, organizzare la spedizione e gestire le tasse e i dazi. Con questo modello di business, i lettori pagano un importo fisso su base regolare, di solito mensilmente o annualmente. Grazie al pagamento di una quota di abbonamento da parte dei lettori, puoi generare un reddito ricorrente. In cambio, agli abbonati o ai membri puoi offrire contenuti premium, uno spazio per la community, risorse di apprendimento, video o servizi e strumenti extra.
Quando crei materiale didattico autoguidato come video o ebook scaricabili, i membri del tuo pubblico possono procedere in base al proprio ritmo. Ricorda che hai molte opzioni quando si tratta di generare entrate dal tuo blog. Per scoprire cosa funziona meglio per la tua attività, puoi concentrarti su una sola strategia di monetizzazione del blog o combinare più fonti di entrate.
Guida passo-passo per collegare AdSense a Blogger
Vuoi aggiungere Google AdSense al tuo sito WordPress? In questa guida ti mostrerò come fare a creare un account su AdSense e aggiungere le pubblicità al nostro sito in maniera molto semplice. Il sistema di annunci viene stabilito in maniera automatica, non ti sarà quindi possibile scegliere nello specifico quali contenuti mostrare. Nello specifico è vietato cercare di falsare i dati con click e impressioni non valide (per esempio create artificiosamente o usando metodi non consentiti). La questione più spinosa di Google AdSense riguarda proprio i guadagni.
Con le stesse impostazioni cambiando categoria del sito, per esempio “Auto e veicoli” i guadagni passano a circa 3.300$. Per poter ricevere i pagamenti con AdSense è necessario aver compilato tutti i dati richiesti. Tieni presente che in base agli ultimi cambiamenti (annunciati a febbraio 2023 e attivi a partire da marzo), non è più possibile aggiungere un sottodominio come “blog.dominio.com”. In questa guida diamo per scontato che tu abbia già un sito su cui vuoi collegare AdSense. In alcuni tutorial vedrai che questo codice viene inserito nel file “header.php” del tema di WordPress. Tuttavia questa è un’operazione sconsigliata perché i file del tema non andrebbero mai modificati direttamente. Se vuoi usare questo sistema, la soluzione migliore è creare un tema child e poi andare a modificare i file del tema child e non quelli del tema genitore.
Ad ogni modo, il metodo più semplice è utilizzare direttamente un plugin WordPress creato per questo scopo: Site Kit. Appena il plugin sarà attivo vedrai comparire in alto un banner che ti permette di avviare la configurazione. Dovrai quindi fare click sul pulsante Accedi con Google e poi effettuare l’accesso con lo stesso account che hai usato per registrarti a Google AdSense nel passaggio precedente. Adesso è il momento di collegare AdSense. L’approvazione richiede in genere alcuni giorni, nota però che Google avvisa che ci sono casi in cui può essere necessario aspettare da 2 a 4 settimane.
Da qui possiamo vedere le impostazioni sugli annunci e attivare gli annunci automatici. Dal menu di destra “Impostazioni annunci” possiamo modificare le nostre preferenze. Possiamo scegliere che tipo di annunci mostrare tra quelli disponibili. Possiamo definire per le singole pagine le aree da escludere vale a dire determinare in quali aree del sito non dovranno essere mostrati gli annunci. Dal menu di destra vedremo un riepilogo delle aree escluse e potremo ripristinarle singolarmente. Possiamo stabilire alcune pagine specifiche da escludere dagli annunci automatici. Con annunci singoli intendo le unità pubblicitarie che è possibile creare su AdSense.
La prima cosa da fare è generare il codice da Google AdSense, possiamo farlo cliccando sul pulsante Genera codice come ho evidenziato qui. Dopodiché il plugin ci dà diverse opzioni. Ad esempio per i singoli annunci possiamo definire le pagine in cui l’annuncio verrà mostrato, la posizione (per esempio prima del contenuto, dopo i commenti o nel footer) e l’allineamento.
Per collegare il sito e consentire gli annunci automatici dobbiamo copiare il codice di AdSense e poi inserirlo andando su Impostazioni > Intestazione e incollandolo nel box come vedi qui sotto. Abbiamo visto come funziona Google AdSense e cosa sapere sulle norme, le modalità di pagamento e come fare a stimare i guadagni. Dopodiché siamo entrati nel vivo della guida per andare a vedere come registrarsi ad AdSense e collegare il sito per poter mostrare gli annunci e iniziare a guadagnare col tuo blog o sito.
Per farlo ti ho mostrato due plugin, uno basilare che ci permette di aggiungere gli annunci automatici e un altro che ci dà la possibilità di scegliere con precisione dove mostrare i singoli annunci. Sei riuscito a collegare il tuo sito WordPress a Google AdSense seguendo questa guida? Hai avuto difficoltà? Dopo aver letto la mia guida su come creare un blog di successo e aver messo in pratica le indicazioni che ti ho fornito in essa, il tuo sito Web ha avuto un netto miglioramento in termini di ricerche e di visualizzazioni.
Per questo motivo, adesso vorresti provare a monetizzare il tuo lavoro inserendo dei banner pubblicitari all'interno del blog. Ho indovinato, vero? In tal caso, ho la soluzione giusta per te: si chiama Google AdSense.Google AdSense è uno degli strumenti più diffusi per la monetizzazione dei contenuti online. Per essere più precisi, si tratta di un circuito pubblicitario che mette in comunicazione gli inserzionisti e i publisher (cioè le aziende che hanno bisogno di pubblicità) e i gestori di blog o siti Internet che vogliono monetizzare i propri contenuti, in maniera molto semplice.
Infatti, dopo aver creato il proprio account AdSense, Google mette a disposizione dei codici da inserire sul proprio sito, permettono di guadagnare in base ai clic su di essi e alle visualizzazioni generate. Interessante, vero? Allora non perdiamo altro tempo in chiacchiere ed entriamo nel vivo di questo tutorial. Mettiti comodo, prenditi tutto il tempo che ritieni opportuno e lascia che ti spieghi nel dettaglio come guadagnare con AdSense. Leggi con attenzione i prossimi paragrafi, prova a mettere in pratica le indicazioni che sto per darti e ti assicuro che creare un account e inserire le unità pubblicitarie sul tuo sito sarà davvero un gioco da ragazzi.
