Guida ufficiale: come creare annunci remarketing dinamici con Google Ads

Vuoi creare campagne di Remarketing Google Ads che funzionano? In questa guida completa imparerai tutte le tipologie esistenti e le migliori strategie da provare.

Cos’è il Remarketing: Definizione

Il Remarketing di Google Ads (o Retargeting) è un tipo di pubblicità online basata sul targeting comportamentale degli utenti, che consente agli inserzionisti di indirizzare annunci di visualizzazione a un pubblico che ha già visitato un sito web, a prescindere dalla loro fonte di traffico originale (ad esempio: organica, PPC, traffico social, ecc.).

Grazie al remarketing puoi mostrare gli annunci di Google agli utenti che hanno dimostrato interesse per i prodotti che offri visitando il tuo sito web o la tua app. È un modo efficace per rientrare in contatto con ottimi potenziali clienti mentre navigano nei milioni di siti e app disponibili in rete.

Come funziona il remarketing in Google Ads?

Il Remarketing online è una tecnologia basata sui cookie offerta dalla piattaforma Google Ads. Ogni utente che visita il tuo sito viene tracciato e se non ti contatta, non acquista o non si registra, viene successivamente riconosciuto e seguito con i tuoi annunci o banner durante la sua navigazione sul resto del web.

Una volta aggiunti i tag di remarketing di Google Ads al tuo sito, gli utenti che lo visiteranno saranno aggiunti ai tuoi elenchi per il remarketing. Dovrai quindi definire diversi elenchi di segmenti di pubblico in base alle pagine visitate dagli utenti e alla recency della loro interazione con il tuo sito. Il tracciamento dell’utente è assolutamente invisibile e non invasivo.

Qual è la differenza tra Remarketing e Retargeting?

La differenza tra Remarketing e Retargeting è sottile:

  • Remarketing: si riferisce al tracciamento degli utenti che sono transitati sul tuo sito;
  • Retargeting: si riferisce al tracciamento di utenti transitati su siti che trattano determinate tematiche.

Entrambi rappresentano il mezzo che ci consente di “inseguire” gli utenti che sono transitati sul nostro sito (ma che non hanno effettuato l’azione che avremmo voluto) per indurli a ritornare e a completare la conversione.

Vantaggi del remarketing di Google Ads

Solo una piccola percentuale di visitatori acquista al primo contatto. La maggior parte dei nuovi visitatori non converte durante la prima visita, perché spesso è diffidente o sta confrontando opzioni. Il remarketing permette di:

  • Riproporti ai clienti persi dopo la prima visita;
  • Convincere gli indecisi ad acquistare i tuoi prodotti o servizi;
  • Aumentare il tasso di conversione;
  • Aumentare il ROI (ritorno sull’investimento);
  • Mantenere visibile il tuo brand a chi ha visitato il sito;
  • Migliorare la notorietà del marchio.

Come fare Remarketing

Per fare remarketing è necessario inserire nel sito un codice che invia agli utenti che approdano sulle nostre pagine un cookie. Il cookie ci consente di seguirli nella loro navigazione e di proporre loro offerte o promozioni mentre si trovano su siti diversi dal nostro. Con Tag Assistant possiamo verificare la presenza e la correttezza del codice.

Tipologie di Remarketing

Ci sono 3 tipologie di Remarketing:

  • Standard
  • Dinamico
  • Nel Circuito Search (RLSA)

La differenza tra Remarketing Standard e Dinamico risiede principalmente nella possibilità di personalizzare il messaggio. Il terzo tipo riguarda la Rete di Ricerca. Nota bene: la privacy è fondamentale, è necessario informare gli utenti dell’attività di remarketing per evitare blocchi dell’account.

Campagne di Remarketing Standard

Il remarketing standard consente di mostrare annunci agli utenti che hanno già visitato il sito mentre esplorano siti web e app in rete. Per cominciare è necessario creare Segmenti di Pubblico, liste di utenti che corrispondono a criteri specifici. Puoi creare elenchi personalizzati usando filtri disponibili nel pannello di controllo di Google Ads per includere ad esempio solo chi ha abbandonato il carrello.

Strategie e configurazione di base

Affinché le campagne Display di Remarketing funzionino, è necessaria la presenza di 100 cookies (100 utenti hanno transitato sul sito). La configurazione tipica prevede:

  • Creazione dei segmenti di pubblico;
  • Impostazione del feed per i remarketing dinamico (se prevista);
  • Scelta della strategia di offerta e del budget;
  • Impostazione del targeting automatico per massimizzare la copertura;
  • Allineamento con Merchant Center se si tratta di vendita al dettaglio.

Tipologie di Remarketing Dinamico e Pre-requisiti

Il remarketing dinamico permette di mostrare agli utenti annunci personalizzati basati sui prodotti o servizi che hanno visualizzato. È particolarmente indicato per siti di e-commerce con catalogo ampio. I vantaggi includono l’aumento delle conversioni e una migliore efficacia degli annunci grazie al targeting basato sull’interesse dimostrato dall’utente.

Requisiti principali

  • Feed dei prodotti/servizi: creare un feed che includa tutti i prodotti o servizi con dettagli essenziali (ID, prezzo, immagine, ecc.).
  • Tag di remarketing dinamico correttamente impostato sul sito, associato agli elementi del feed.
  • Collegamento tra Google Ads e Google Merchant Center per categorie di vendita al dettaglio.
  • Impostazione del feed e dei parametri dinamici nel tag di remarketing dinamico.

Identificazione del verticale

Identificare correttamente il verticale consente di adattare feed e parametri. Verticali comuni includono Retail (e-commerce), Education, Flights, Hotels and rentals, Jobs, Local deals, Real estate, Travel, Custom. Il vertical custom è usato solo se non si incastra in altri-ma di solito non è necessario.

Creazione del feed

Nel caso di e-commerce si crea un feed specifico su Merchant Center; per altri verticali seguire le indicazioni della documentazione. È possibile utilizzare modelli forniti da Google per determinati verticali.

Setting del tag di remarketing dinamico

Il tag di remarketing dinamico deve essere presente sul sito e contiene parametri obbligatori. Con GTM è possibile gestire sia remarketing standard sia dinamico in modo integrato. I campi principali includono:

  • ID di conversione (conversion ID);
  • Etichetta di conversione (facoltativa in molti casi);
  • Flag di remarketing dinamico da abilitare.

Il parametro Items è particolarmente importante, in quanto identifica prodotto/servizio interagito dall’utente. Per e-commerce, campi essenziali includono:

  • ID (rappresenta l’ID prodotto presente su Merchant);
  • google_business_vertical: retail.

Raccomandazioni per la costruzione del parametro items:

  • È comune inviare l’oggetto items da GA4, ma è necessario assicurarsi che i parametri essenziali (ID e Google Business Vertical) siano presenti;
  • Se mancano, non utilizzare l’oggetto items per il settaggio;
  • È utile utilizzare modelli semplificati per costruire l’oggetto items partendo dall’oggetto items di GA4.

Verificare il funzionamento del remarketing dinamico

Una volta impostato, è utile verificare che il setting sia conforme e che i dati siano raccolti correttamente. Il remarketing dinamico mostra contenuti personalizzati provenienti dal feed dei prodotti associato alla campagna e può utilizzare annunci display adattabili progettati per tali campagne.

Creazione e gestione degli annunci dinamici

È possibile creare annunci dinamici tramite:

  • Annunci dinamici standard;
  • Annunci display adattabili, che si adattano automaticamente agli spazi pubblicitari disponibili.

Per gli annunci dinamici occorre:

  • Creare e caricare feed dei prodotti o servizi;
  • Caricare asset (titoli, descrizioni, immagini, loghi) per gli annunci;
  • Selezionare gruppo di annunci e impostare le informazioni sull’annuncio (layout, URL finale, CTA, testo promozionale).

Note utili:

  • È possibile utilizzare asset aggiuntivi e testare layout differenti per migliorare le prestazioni;
  • Google può generare automaticamente layout ottimali in base alle informazioni del feed e ai posizionamenti;
  • Quando si caricano annunci dinamici personalizzati, assicurarsi che abbiano tipo corretto (dinamico) e tipo di attività coerente con la campagna.

Impostazioni avanzate e QA

È possibile visualizzare anteprime delle dimensioni degli annunci e verificare il corretto funzionamento tramite strumenti di testing. Inoltre, la pagina di Revisione consente di correggere avvisi o problemi segnalati dalle notifiche. Le bozze di campagne non pubblicate verranno salvate automaticamente.

grafico flusso remarketing dinamico (8 parole)

Tag e parametri: pratica consigliata

Il settaggio corretto richiede attenzione ai parametri dinamici e agli eventi tracciati. Gli eventi principali includono:

  • view_search_results
  • view_item_list
  • view_item
  • add_to_cart
  • purchase

È consigliabile inviare gli eventi indicati dalla documentazione ufficiale prima di esplorare ulteriori eventi di test.

Considerazioni finali

Remarketing standard e remarketing dinamico: due approcci complementari per massimizzare la copertura e la conversione. In Google Ads possiamo distinguere due diverse tipologie di remarketing: Standard e Dinamico. Il remarketing standard funziona in modo piuttosto semplice: recuperare gli utenti che hanno già interagito con il sito/app/webapp e mostrare annunci mirati. Il remarketing dinamico va oltre mostrando agli utenti annunci personalizzati basati sui prodotti/servizi che hanno visualizzato, incrementando le probabilità di conversione nella sessione successiva.

Se hai già una campagna di remarketing dinamico, assicurati che il feed sia accurato, che i tag siano correttamente implementati e che i parametri dinamici siano completi, inclusi ID prodotto e Google Business Vertical. Inoltre, ricorda di utilizzare feed coerenti per Merchant Center se operi nel retail.

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