Guida completa su dove vedere e come gestire la sitemap in WordPress

Accedere al vostro Account di Google Search Console. Se non vedi la tua sitemap nell’elenco, assicurati di averla inviata correttamente. Se riscontri problemi o errori, correggi le eventuali anomalie nella tua sitemap e inviala nuovamente.

Vuoi approfondire gli argomenti relativi all’indicizzazione dei contenuti? Cosa sono SEO, GEO, AEO? PHP? Perché è importante caricare la sitemap del mio sito WordPress su Google Search Console?

Perché è importante caricare la sitemap del sito WordPress su Google Search Console

Caricare la sitemap su Google Search Console è importante perché aiuta Google a scoprire e indicizzare più efficacemente le pagine del tuo sito. Questo può migliorare la visibilità del tuo sito nei risultati di ricerca (search results) e assicurare che tutti i contenuti importanti vengano crawlati regolarmente.

schema sitemap WordPress informative

Quali sono i migliori plugin WordPress per creare sitemap

Alcuni dei migliori plugin per creare sitemap in WordPress sono:- Yoast SEO- Rank Math- Google XML Sitemaps- All in One SEO Pack- XML Sitemap Generator for Google

Questi plugin offrono funzionalità complete per generare sitemap formato XML ottimizzate. Con quale frequenza dovrei aggiornare la mia sitemap? È consigliabile aggiornare la sitemap ogni volta che aggiungi, modifichi o rimuovi contenuti significativi dal tuo sito. La maggior parte dei plugin di sitemap aggiorna automaticamente la sitemap quando pubblichi nuovi contenuti. In generale, è una buona pratica controllare e aggiornare la sitemap almeno una volta al mese.

Esclusione di pagine e gestione delle frequenze

Sì, la maggior parte dei plugin di sitemap ti permette di escludere specifiche pagine, post o tipi di contenuto dalla sitemap. Questo può essere utile se hai pagine che non vuoi vengano indicizzate dai motori di ricerca.

Cos’è la sitemap di un sito WordPress e come crearla

In questa guida passo passo vedremo i diversi tipi di sitemap, come fare a creare una sitemap XML e HTML di un sito WordPress e quali sono i passaggi per inviare la sitemap ai motori di ricerca. Quando si parla di sitemap in genere ci si riferisce alla sitemap XML, un formato di file che può essere letto dai motori di ricerca. La sitemap è particolarmente importante quando all’interno del sito ci sono risorse che non sono collegate tramite link provenienti da altre pagine. Le sitemap fungono quindi come una sorta di guida per i crawler sempre alla ricerca di nuovi contenuti. C’è poi un altro formato: la sitemap HTML, si tratta di una pagina web in cui vengono elencati tutti i collegamenti del sito.

Nella nostra guida generale alle sitemap abbiamo visto come creare una sitemap usando SEO Spider di ScreamingFrog. Questa funzione è stata aggiunta al core di WordPress a partire dalla versione 5.5 ed è attiva di default. Adesso andiamo a vedere che impostazioni ci mette a disposizione il plugin. Appena installiamo il plugin, entrando nelle impostazioni veniamo avvisati che la sitemap non è ancora stata inviata ai motori di ricerca. Il plugin la invierà in automatico appena creeremo o modificheremo un articolo.

Nota che questo plugin utilizza inoltra una richiesta HTTP per comunicare la sitemap, di recente Google ha dichiarato che nel giro di 6 mesi (a partire da giugno 2023) non consentirà più questo metodo per l’invio delle sitemap. Utilizzando questo plugin se il tuo sito WordPress è installato in una sottocartella come “tuosito.com/blog/”, la sitemap verrà creata in questa posizione: “tuosito.com/blog/sitemap.xml”. Questo vuol dire che non potrai inserire gli URL del livello superiore, cioè tutto quello che è presente a livello radice del sito “tuosito.com/”.

La sezione “Excluded Items” ci permette di selezionare elementi specifici da escludere dalla sitemap del nostro sito WordPress. Dalla sezione “Change frequencies” possiamo indicare la frequenza con cui vengono aggiornate le risorse del sito. Si tratta solamente di un’indicazione che diamo ai motori di ricerca e non è detto che venga rispettata. Possiamo anche modificare il valore della priorità assegnato alle risorse, questo ci serve a comunicare ai motori di ricerca quali sono i contenuti più importanti, si tratta sempre di una semplice indicazione.

Notare che questo testo contiene riferimenti a configurazioni e opzioni specifiche di plugin e di WordPress, come esempio illustrativo.

Procedura base per creare e inviare la sitemap

La prima cosa da fare è installare il plugin seguendo lo stesso procedimento che abbiamo visto prima. Per impostazione predefinita, è sufficiente installare il plugin e la sitemap verrà creata in automatico. Se non dovessi vedere la sitemap, puoi verificare le impostazioni. Qui vedremo “Sitemap XML” e potremo verificare che la funzionalità sia attiva o, in caso contrario, attivarla. Yoast SEO ci permette di modificare la sitemap escludendo tipologie di elementi (es. Su Yoast SEO non troviamo una sezione di opzioni dedicate solo alla sitemap, per cui dovremo andare a modificare le impostazioni dei singoli contenuti. Se non vogliamo avere una sitemap per le categorie clicchiamo su Categorie e tag > Categorie. Includi immagini: come Yoast, anche Rank Math include informazioni sulle immagini contenute all’interno degli articoli. Tieni presente che le immagini possono essere aggiunte alla sitemap esistente oppure si può creare una sitemap solo per le immagini.

immagini nella sitemap WordPress esempi

Domande comuni e risposte rapide

Qual è la differenza tra sitemap HTML e XML? La pagina HTML è una pagina web visibile e raggiungibile dal menu di navigazione; la sitemap XML è un file che comunica aggiornamenti ai motori di ricerca.

Come verificare se la sitemap esiste? Vai su tuodominio.com/sitemap.xml. Se vedi l’elenco delle pagine in formato XML, ce l’hai. Dal 2020 WordPress genera automaticamente la sitemap, quindi se hai una versione recente dovresti averla già.

Quanto tempo serve perché Google indicizzi la sitemap? Google può processare la sitemap immediatamente, ma l’indicizzazione delle pagine può richiedere da pochi giorni a diverse settimane, dipende dall’autorità del sito e dal crawl budget.

Come aggiungere una Sitemap a Google Search Console (il modo più semplice per inviare una Sitemap...

Come aggiungere e testare la sitemap in Google Search Console

Ora hai la sitemap, ma devi fare in modo che Google possa scansionarla. Basta inserire l’indirizzo della sitemap nel Google Search Console. In questo tool, a sinistra, hai un link per andare nella sezione. Clicca sul pulsante in alto a destra Aggiungi/testa sitemap, inserisci l’URL della sitemap che si trova nella barra del browser e vai. La dashboard del Google Search Console - Clicca per ingrandire. Dopo aver testato la sitemap, Google inizierà a leggerla e a indicizzare i contenuti. Sul Search Console, invece, hai dei grafici per capire come si sta muovendo, se ci sono dei problemi che verranno segnalati nella dashboard. Nell’immagine in alto hai la vecchia versione della dashboard, oggi è leggermente diversa.

Qual è lo scopo principale della sitemap WordPress

Il tuo blog ha bisogno della sitemap perché in questo modo Google può trovare tutti i tuoi articoli. Ma questa è la definizione base, l’idea che si nasconde dietro il concetto stesso di sitemap. In una delle pagine della Guida Google alla Sitemap c’è un elenco di punti che spiegano i vantaggi materiali di una sitemap.xml di qualità. Siti molto grandi - I progetti che hanno molte pagine sfruttano la sitemap per indicizzare tutte le risorse. E un blog, anche se non si sviluppa come un portale o un ecommerce, può avere migliaia di pagine e post.

Siti nuovi - Hai aperto il tuo blog e non capisci perché Googlebot ci metta tanto a scoprirle e indicizzarle? La soluzione arriva grazie alla sitemap, una soluzione per far scoprire a Google le tue pagine. Inoltre la sitemap è una mappa del sito WordPress: diventa perfetta per facilitare anche l’indicizzazione di contenuti multimediali come immagini e video, dettagli che arricchiscono ogni giorno i tuoi post.

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