Rimozione da Google Search Console: contenuti obsoleti, rimozione temporanea e gestione dei siti

In Search Console puoi rimuovere conteuti obsoleti utilizzando lo strumento New Removals report (come annunciò Google a suo tempo). Puoi chiedere la rimozione temporanea, contenuti non più attuali e/o non pertinenti e filtro safesearch. In questo modo puoi chiedere la rimozione dai risultati di ricerca di Google di contenuti specifici del tuo sito.

Rimozione temporanea dell’URL e gestione della visibilità

La rimozione temporanea dell’URL nasconderà l’URL dai risultati della Ricerca Google per circa sei mesi e cancellerà la copia cache della pagina. In questa sezione vedi la cronologia delle pagine del tuo sito segnalate dagli utenti di Google come contenuti per adulti. La rimozione temporanea non può essere usata come la panacea di tutti i mali. Questa logica è sbagliata.

La rimozione di contenuti ritenuti obsoleti non ha nulla a che fare con il decluttering, attività eventualmente decisa a seguito della SEO Audit e che può richiedere anche mesi di lavoro a seconda del tipo di sito. Anche in questo caso, certo, si tratta di capire come gestire i contenuti non più validi per diversi motivi ma la soluzione non è mai, nel caso del decluttering, segnalare il contenuto con questo strumento. Generalmente si tratta di analizzare le statistiche, capire il potenziale e l’attualità del contenuto non solo in ottica SEO ma anche in termini di visibilità generale (inclusi eventuali backlinks di rilevanza), capire se redirezionare, modificare o eliminare.

Infine un aggiornamento del 14 aprile 2026 che riguarda le segnalazioni di spam da parte degli utenti. Quasi sempre l’obiettivo del nostro lavoro è quello di posizionare i siti web su Google e cercare di arrivare più in alto possibile, ma a volte può anche capitare di voler rimuovere URL e SITELINK da Google. Strano vero? Chi lavora nella Seo, sa bene quanto è importante dare in pasto ai motori di ricerca contenuti freschi, aggiornati e soprattutto rilevanti.

grafico gestione crawl budget e contenuti

Strategie di gestione dei contenuti: quali contenuti rimuovere o nascondere

Non a caso Google mette a disposizione solo una certa quantità di Crawl Budget, risorse che lo spider dedica alla scansione e all’ indicizzazione del sito. Per questo motivo è importante eliminare e/o nascondere al crawler pagine di bassa qualità, scadute e non più utili per gli utenti. Ad esempio, vecchi articoli del blog, contenuti duplicati creati involontariamente, promozioni scadute e prodotti non più in catalogo. La rimozione Url da Google serve a risparmiare crawl budget e a migliorare la qualità del tuo sito agli occhi di Google e degli utenti.

Un’altra problematica che può capitare spesso, è la presenza di sitelink poco rilevanti nei risultati di ricerca o di pagine che cannibalizzano e impediscono l’ottimale posizionamento di pagine più strategiche. I link mostrati sotto alcuni risultati di ricerca di Google, denominati sitelink, hanno lo scopo di aiutare gli utenti a entrare nel sito direttamente su alcune pagine interne. Tuttavia può capitare che questi sitelink siano poco rilevanti o portino a sezioni del sito che sono state rimosse (ad esempio, in seguito ad una ristrutturazione del sito stesso).

Metodo 1: utilizzo iniziale di Google Search Console

Metodo 1. Partiamo dal metodo più facile e rapido, ovvero Google Search Console. Con questo tool, imprescindibile per chi si occupa di SEO, abbiamo tutti i dati che ci servono per capire lo stato di salute di un sito rispetto al suo posizionamento organico.

Come si rimuove un URL da Search Console? L’url inviato verrà indicato come “in attesa” dal pannello. In questo modo rimuoverai l’url incriminato dalle Serp di Google. Presta attenzione, si tratta di una rimozione temporanea per un periodo di circa 90 giorni. Se utilizzi questo metodo ricordati sempre che non si tratta di una rimozione permanente. Cosa significa? Semplice, se dopo 90 giorni l’url continua ad esistere sul tuo sito molto probabilmente verrà re-indicizzato, causando un consumo inutile di crawl budget.

schema processo rimozione URL Search Console

Metodo 2: noindex e gestione con WordPress

Bene, allora passiamo ai metodi successivi. Quando devi prevenire l’indicizzazione di un URL o magari bloccarla in un momento successivo dalla sua creazione si utilizza il tag noindex. Si tratta in sostanza di un pezzetto di codice da inserire nella sezione “head” di una pagina html. Quest’ultimo comunica agli spider dei motori di ricerca un’ indicazione precisa: non mostrare questa pagina sui risultati. Il codice va inserito manualmente sul sito nel caso mettendo mano al codice. In alternativa, i principali CMS permettono di farlo in maniera diretta o integrating dei plugin. Parlando di WordPress, il primo che ci viene in aiuto è senza dubbio il noto Yoast SEO. Sotto la voce “Consenti ai motori di ricerca di mostrare il post sui risultati di ricerca?” - cambia l’opzione da “Si (predefinita)” a “No”. In questo modo viene aggiunto in automatico il tag noindex nell’head della pagina in questione. Utilizzando il Noindex, occorrerà del tempo - come giorni o anche settimane - affinché l’url venga rimosso dalle Serp. Il processo può essere velocizzato inviando l’url in questione nello strumento di rimozione contenuti di Search Console. In caso volessi eliminare un sito da tutti i motori di ricerca, basta aggiungere il metatag noindex su tutte le pagine. Su WordPress basta andare sulla pannello impostazioni > lettura e poi spuntare l’opzione “Scoraggia i motori di ricerca ad effettuare l’indicizzazione di questo sito”.

noindex su WordPress e Yoast

Metodo 3: eliminazione fisica della pagina

Metodo 3. Con questo metodo andiamo ad eliminare “fisicamente” la pagina, il relativo url scomparirà dalle Serp e non sarà più raggiungibile in nessun modo. Cosa succede? Quando qualcuno tenta di raggiungere quel url il browser restituisce un errore di tipo 404 (Not Found) o 410 (Gone). Fai estrema attenzione prima di compiere un’operazione così drastica. Chiediti sempre L’Url che voglio cancellare è davvero inutile? Produce traffico organico? Apri la Search Console, filtra per pagina e verifica se ha ricevuto clic. Viene visualizzato dagli utenti durante la navigazione? Una volta appurata l’inutilità dell’url- la risposta ai tre quesiti precedenti deve essere un no unanime - puoi considerare di rimuoverlo in modo definitivo, cancellando la pagina dal sito. Ancora una volta, fai tutte le verifiche del caso.

eliminazione definitiva pagina web

Disallow e robots.txt: cosa funziona e cosa no

Ti stai chiedendo se è possibile rimuovere un url usando il disallow del file di Robots.txt? No categorico! Un file robots.txt fa capire ai crawler dei motori di ricerca quali pagine o file possono o non possono richiedere dal tuo sito. Viene usato principalmente per evitare di sovraccaricare di richieste il sito; non è un meccanismo che permette di escludere una pagina web da Google. L’unica valida alternativa al noindex è quindi bloccare l’accesso inserendo una password. In pratica, con il disallow del robots.txt l’indicizzazione di un url non viene bloccata piuttosto scoraggiata.

robots.txt disallow impeditivo

Preservare o rimuovere contenuti esterni segnalati

Può capitare di dover richiedere a Google la rimozione di un url/contenuto esterno dai motori di ricerca. Un esempio lampante, qualcuno che ti copia un articolo. Cosa fare in caso di plagio? Anche nel caso in cui la richiesta andasse a buon fine, quell’url non comparirà più sulle Serp ma continuerà ad esistere sulla rete. Per cancellarlo in maniera definitiva, devi per forza contattare il proprietario di quel sito web. Cancellare gli url serve dunque a risparmiare crawl budget ed a liberarlo verso le pagine più strategiche del sito.

gestione plagio contenuti

Strumenti utili per individuare contenuti da eliminare

Prima di salutarci, ti lascio qualche spunto per trovare i contenuti che sarebbe meglio eliminare dal sito. Innanzitutto puoi usare gli operatori di ricerca Google come site:, intitle: ed inurl: e combinarli in modo strategico. Se utilizzi Seozoom puoi andare nella sezione progetti, aprirne uno e poi andare su contenuti > pagine peggiori. All’interno troverai un elenco di pagine che non dovrebbero generare traffico organico. Ho usato il condizionale perché i dati dei tool di questo tipo sono delle stime. Un metodo rapido ed efficace Screaming Frog e collegarlo alle Api di Google Analytics, Search Console e Ahref o Majestic. Bene, ora che hai capito come e perché eliminare i link dalle Serp non ti resta che procedere con la rimozione degli url.

strumenti SEO per individuare contenuti da eliminare

Riepilogo operativo e consigli finali

Se hai ancora qualche dubbio ti invito a lasciare un commento. Se hai un sito complesso, molto ricco di contenuti come un e-commerce, faresti meglio ad affidarti a dei professionisti. Già perché cancellare gli Url è un’operazione delicatissima, eventuali errori e sviste avranno un inevitabile impatto negativo sul traffico organico. Oggi l’obiettivo è chiaro: capire come cancellare una pagina web da Google. Nella maggior parte dei casi il tentativo è quello di posizionare le risorse nelle posizioni migliori della serp. Ma spesso le necessità sono diverse, e non sempre sono piacevoli o di manutenzione del sito.

Non temere, puoi risolvere il problema. A volte devi eliminare una pagina dal sito perché rappresenta un prodotto non più valido e vuoi farlo il prima possibile per evitare domande che non puoi soddisfare. In altri casi la situazione è più grave. Ad esempio possono esserci persone che avanzano richieste per farti togliere determinate risorse dal sito. Con alle spalle delle minacce di tipo legale. Insomma, i motivi per lavorare in questa direzione. Ma come cancellare una pagina web da Google? Ecco la soluzione. Usa lo strumento Rimozione URL di Google Il primo passo da fare per togliere una pagina dal web è oscurarla. Per ottenere questo risultato puoi andare nella tua Search Console, nella sezione dedicata alla rimozione URL. Si tratta di un tool per comunicare al motore di ricerca qual è la pagina da eliminare immediatamente e nel minor tempo possibile.

SafeSearch e gestione delle segnali di contenuto

La sezione dei filtri di SafeSearch in Search Console mostra una cronologia delle pagine del tuo sito segnalate dagli utenti Google come contenuti per adulti utilizzando lo strumento per i suggerimenti di SafeSearch. Ci auguriamo che troviate il nuovo report più chiaro e utile.

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