Alicante, 04/07/2025. L’accordo segna anche il ritorno di hummel nel mercato italiano, che non potrebbe avvenire con un partner migliore. Attualmente, hummel progetta e produce materiale tecnico per diverse discipline sportive come calcio, futsal, pallamano, basket, pallavolo e rugby. Inoltre, realizza calzature da training, oltre ad offrire una linea completa di sneakers e calzature urban.
Il profilo di hummel come sponsor tecnico
Nel calcio, hummel mantiene una forte propensione internazionale in qualità di sponsor tecnico di squadre blasonate come Sunderland, Colonia, Werder Brema, Saint-Étienne e Brøndby, oltre a essere sponsor ufficiale della Nazionale danese. Il Presidente di hummel, Jose “Coe” García, ha così commentato l’intesa: “Siamo molto felici di annunciare questa partnership strategica con LR Vicenza, che segna il ritorno ufficiale di hummel nel mercato italiano. Non potremmo immaginare un partner migliore per compiere questo passo: un club storico, con una tifoseria appassionata e con un forte legame con la città. Per noi è motivo di grande orgoglio affiancarci a una realtà che condivide i nostri valori di impegno, tradizione e appartenenza.”
Un capitolo storico del Vicenza: sponsor e identità
“Siamo molto orgogliosi di iniziare questa nuova partnership con hummel, un marchio storico ed innovativo che ha sempre dimostrato di avere il coraggio nel suo DNA. Quattordici sponsor in 44 anni sulla maglia deI Vicenza, tutti vicentini.” Da quando, nel 1981, la Federcalcio consente l’inserimento di un logo aziendale in uno spazio di 100 cmq sulle maglie delle squadre, fra le bande biancorosse di quella vicentina non è mai mancato il marchio commerciale di uno sponsor. Anzi, fino al 1989 ce ne sono due, perché l’allora Lanerossi Vicenza è l’unica società italiana con un abbinamento nella denominazione e, quindi, può apporre la tuttora utilizzata R (che stilizza un filo di lana) sull’indumento.
Il primo sponsor ad avere uno spazio sulle maglie biancorosse è, nella stagione 1981-1982, la Yuma Jeans, industria tessile di Sarcedo del settore casual che prolunga il contratto per i successivi due campionati.
Il susseguirsi di marchi e partnership
Nel 1984 subentra la 3Gima, mobilificio che ha sede a Lerino, il cui proprietario è Marino Molon, che entrerà in società nel 1987 diventandone presidente per qualche mese (nella foto Roby Baggio). Nell’84 il Lanerossi ritorna in B e, l’anno dopo, c’è l’avvento del primo brand nazionale, Acqua Recoaro, che rimane anche nel 1986-87. Nella stagione seguente fa la prima comparsa sulla maglia biancorossa il marchio Pulitalia, azienda di Altavilla Vicentina di proprietà della famiglia Franchetto e leader nel settore dei prodotti per la pulizia. Marco Franchetto e la madre Vittoria sono dei grandi tifosi e cominciano così il loro lungo affiancamento al club che si approfondirà 15 anni dopo. Il brand resta abbinato anche nel campionato successivo.
Nel 1989 comincia la sponsorizzazione più lunga nella storia del Vicenza, quella del gruppo tessile Forall con il marchio Pal Zileri. L’industria di confezioni di Quinto Vicentino entra nel calcio biancorosso in parallelo con l’acquisto della società da parte della famiglia Dalle Carbonare e ne accompagna la rinascita e il rilancio con la doppia promozione dalla C alla A, con la vittoria della Coppa Italia nel 1997 e con la semifinale della Coppa UEFA l’anno successivo.
Nel’89 il Vicenza perde dopo 36 anni il suo abbinamento storico con la Lanerossi, perché i nuovi proprietari Dalle Carbonare, per evidenti motivi di concorrenzialità con il gruppo tessile di Schio, modificano la denominazione ufficiale in Vicenza Calcio ed eliminano la R dall’abbigliamento. La sponsorizzazione Forall si conclude dopo 10 stagioni, nel 1998, contemporaneamente all’uscita del Gruppo Dalle Carbonare ed all’arrivo della proprietà inglese. Il nuovo brand che campeggia sulle maglie è quello di un’altra industria di confezioni, la Belfe di Marostica, che si limita ad un solo campionato. In quello 1999-2000, si registra il ritorno della famiglia Franchetto ma con un marchio diverso rispetto al passato: Caffè Vero. Non ostante la vittoria del campionato ed il ritorno in A, i Franchetto non rinnovano e il nuovo sponsor è la Artel, industria di San Vito di Leguzzano del settore climatizzazione, presente anche nella stagione successiva.
Nel 2002-03 c’è la terza volta dei Franchetto, di nuovo con il Caffè Vero, per 3 campionati. Marco Franchetto, l’anno dopo, è il presidente in pectore ma lascia il posto al nuovo proprietario Sergio Cassingena. Nel 2005 un altro ritorno, quello dell’Acqua Recoaro (che ora è un brand della multinazionale olandese Refresco), dopo 18 anni dal primo abbinnamento e con un accordo biennale. Dal 2007 al 2009 è per la prima volta una partecipata pubblica ad affiancare la società, la Fiera di Vicenza, i cui soci sono Comune e Amministrazione Provinciale. Nel 2009 si torna al settore privato con un’altra industria vicentina, la Fiamm di Montecchio Maggiore. L’anno dopo si apre il secondo più lungo ciclo di sponsorizzazione dopo quello del Gruppo Forall con l’arrivo della Banca Popolare di Vicenza, che dura 7 stagioni. La Acciaieria Valbruna, colosso internazionale del settore siderurgico con sede nella Zona Industriale del capoluogo, è l’ultimo sponsor nella pluricentenaria storia della società biancorossa: il suo abbinamento coincide con il fallimento del 2018.
L’LR Vicenza, la nuova società che prende il posto in città del Vicenza Calcio, è sponsorizzato dalla holding OTB che ha come socia principale la famiglia Rosso. Aon match sponsor del L.R. Le relazioni tra imprese non si costruiscono solo negli uffici o nelle riunioni formali. Il 21 dicembre 2025, Aon ha vissuto da protagonista una giornata allo stadio Menti di Vicenza come match sponsor del L.R. Vicenza, in occasione della partita contro la Triestina. Aon e L.R. Il rapporto tra Aon e L.R. Vicenza è una partnership continuativa, basata su valori condivisi come la presenza nel territorio, la visione di lungo periodo e la convinzione che la fiducia si costruisca attraverso la costanza e la vicinanza reale. Per Aon, scegliere il L.R. Il calcio è un linguaggio comune, capace di attraversare settori e generazioni. Nel Nord Est, le imprese affrontano ogni giorno decisioni complesse su rischio, protezione e persone. Aon e il L.R. Vicenza condividono lo stesso contesto e la stessa sfida: crescere in un territorio esigente, mantenendo un legame autentico con la comunità che li circonda. In un tessuto fatto di piccole e medie imprese e filiere produttive interconnesse, la conoscenza diretta tra interlocutori ha un peso specifico. Per chi lavora ogni giorno al fianco delle imprese su rischio, protezione e gestione delle persone, capire il contesto è il punto di partenza. La consulenza di Aon nasce dall’ascolto della realtà concreta di ogni azienda, della sua organizzazione e delle decisioni che deve affrontare. La presenza consolidata di Aon nel territorio veneto significa costruire nel tempo una comprensione profonda delle priorità locali. Le PMI del Nord Est affrontano sfide specifiche in materia di gestione del rischio, benefit aziendali e attrazione dei talenti.

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