Oltre agli aspetti più tecnici come l’architettura web o il linking interno, la scrittura di contenuti di qualità è uno dei fattori più importanti per raggiungere i primi posti nei risultati di ricerca. In altre parole, quando si scrive un testo di questo tipo, si scrive un contenuto con l’intento di informare, vendere, ecc.
Cos’è la lunghezza ideale: tra mito e realtà
Che cos’è una parola chiave principale? Prendiamo ad esempio questo testo: la nostra parola chiave principale è “testo seo”.
Ora abbiamo bisogno di uno strumento SEO per fare la ricerca delle parole chiave. Ti chiederai perché le abbiamo utilizzate se hanno un volume di ricerca pari a 0. Vedi che accanto a ognuno di loro c’è un occhietto? Un articolo ottimizzato per la SEO deve tenere molto in conto i titoli.
Qual è la lunghezza necessaria?
Il grafico mostra la frequenza con cui i tuoi concorrenti utilizzano le parole semantiche che compaiono nell’immagine. Verrà inoltre indicato il numero medio di parole che il tuo contenuto dovrebbe avere rispetto a quello dei tuoi concorrenti. Scrivere introduzioni d’impatto. Usare lo storytelling. Lavorate sulle CTA. L’invito all’azione deve essere sufficientemente d’impatto e persuasivo da spingere l’utente a cliccare. Applica formule come l’AIDA. Attirare l’attenzione dell’utente, catturare il suo interesse, risvegliare il suo desiderio e chiamarlo all’azione.
Come evolvono le dinamiche nel tempo
Fino a qualche anno fa la risposta standard era mai meno di 500 parole, il minimo sindacale per poter essere visti da Google & co. Oggi lo scenario SEO è cambiato. Uno studio condotto da HubSpot nel 2021 suggerisce che la lunghezza ideale per un articolo ottimizzato per la SEO dovrebbe essere compresa tra 2.100 e 2.400 parole, un margine molto più lungo rispetto al passato. È davvero questa la lunghezza necessaria per ottenere un buon posizionamento?
Un articolo pubblicato su Search Engine Journal, ha affermato che Google non valuta il numero di parole utilizzate come un fattore di ranking. La lunghezza ideale degli articoli dei blog ha subito radicali trasformazioni negli anni. In pratica, l'attenzione media di una persona è inferiore a quella di un pesce rosso, un elemento che sembra trovare conferma proprio in un dato molto importante: l'85% di tutti i contenuti pubblicati online oggi è significativamente inferiore alle 1.000 parole.
Strategie pratiche per contenuti SEO oriented
Qual è allora la strada da seguire? Guru del settore come Neil Patel e Rand Fishkin la pensano in maniera diversa su questo argomento. Il primo afferma che i primi tre risultati di Google premiano articoli che superano tutti le 2.500 parole. Il secondo invece ritiene che sia illusorio immaginare che un contenuto venga automaticamente ben indicizzato perché supera una certa lunghezza. Chi ha ragione?
Le più importanti sono senza dubbio l’argomento che stai trattando e il search intent, l’intento di ricerca. Se i tuoi utenti vogliono sapere quanti abitanti ci sono in Italia, stanno evidentemente cercando una risposta rapida e veloce; magari potrebbero volere qualche informazione in più ma molto probabilmente hanno bisogno soltanto della cifra esatta e non vogliono leggere 3.000 parole sul clima del nostro paese, sull’economia e così via. Una buona strategia di contenuti dovrebbe includere sia contenuti brevi che lunghi ma soprattutto rispondere alle esigenze del tuo pubblico. Tra quantità e qualità, vince sempre quest'ultima!
Il teorema del pesce rosso è vero fino a un certo punto perché abbiamo una capacità di attenzione di 8 secondi soltanto per le cose che non ci interessano. Molti creatori di contenuti danno troppa importanza alla lunghezza media degli articoli, trascurando l'importanza della qualità. La lunghezza di un post dovrebbe essere determinata dai bisogni e dalle aspettative del tuo pubblico. Creare un post di 5.000 parole su qualcosa che non sia correlato a ciò che gli utenti si aspettano di trovare sul tuo blog, potrebbe rivelarsi una perdita di tempo (e di denaro).
Dal pubblico all’output: come pianificare
La prima cosa che devi fare quindi è capire per chi stai scrivendo e che tipo di contenuti si aspetta di ricevere il tuo pubblico. Vuole risposte rapide a domande specifiche o spiegazioni approfondite su argomenti complessi? Gli esperti SEO statunitensi consigliano di scrivere di più rispetto ai tuoi competitors in quanto partono dal presupposto che più è lungo il tuo post, più informazioni stai includendo e maggiore è la qualità. Ti stai avvicinando per la prima volta alla SEO e non sai ancora come stabilire la lunghezza ideale dei tuoi post? Vuoi creare contenuti di successo in grado di dominare i vertici dei motori di ricerca? Contattaci per maggiori informazioni!
Quanto devono essere lunghi i testi delle pagine di un sito internet? A questa domanda non può essere data una risposta semplice e definitiva che vale per tutti i siti e per tutte le pagine. Tuttavia, anche se la SEO è importante per il posizionamento di un sito, non è la risposta più corretta alla domanda: al di là della quantità di parole, c’è anche la qualità del testo a fare la differenza, perché ogni testo deve essere funzionale anche in base alle esigenze degli utenti e agli obiettivi della pagina stessa. La risposta SEO è quindi buona, ma non è la risposta più corretta. La risposta corretta è che non c’è limite alla lunghezza di un testo né di un sito internet.
In molti credono, erroneamente, che all’interno di un sito si debba curare più la grafica a discapito del testo, perché se si scrive molto l’utente si annoia e va via. Non si deve avere paura di scrivere testi lunghi perchè chi è davvero interessato resterà sul sito e leggerà tutto. Non esistono utenti che si annoiano, ma al massimo esistono utenti che non sono in target e tra questi ci sono anche utenti che non sono interessati ai tuoi contenuti. Da un lato i contenuti corti sono probabilmente più fruibili e rispondono in modo soddisfacente a coloro che hanno una curiosità transitoria, ma che non sono veramente interessati.
Ottimizzazione non solo di parole: contenuti oltre le parole
Qual è la lunghezza ottimale per i post di un blog e per il posizionamento SEO? Anche se non esiste una risposta definitiva a questa domanda, molte evidenze indicano che i contenuti più estesi tendono ad avere una maggiore possibilità di classificarsi meglio rispetto a quelli più brevi. Questo solleva il quesito: la lunghezza del contenuto influisce davvero sul SEO?
In questo articolo esploreremo in profondità il tema della lunghezza dei contenuti ottimizzati per i motori di ricerca, condividendo opinioni provenienti da varie fonti su quella che potrebbe essere la lunghezza ideale per un post di blog. Indice: Lunghezza testi SEO, statistiche utili, SEO e lunghezza: qualità contro quantità, pensa al pubblico, contenuti oltre le parole.
Contenuti non solo testuali
Si parte dai semplici link di approfondimento o per citare fonti autorevoli, per poi passare a immagini, video, GIF, infografiche, incorporamenti di post dai social, file audio, web app sviluppate ad hoc e moltissime altre risorse che migliorano un contenuto e tendenzialmente soddisfano di più l’utente finale. Anche la formattazione ricopre un ruolo fondamentale: saper offrire le informazioni con la giusta struttura, con tutti i paragrafi titolati in modo sensato, con la spaziatura corretta per chi legge online è un altro fattore da curare. Soprattutto per i contenuti molto profondi: l’effetto muro di testo è qualcosa che ogni buon SEO content writer dovrebbe evitare.
Conclusioni operative
Un buon contenuto SEO-oriented deve pensare alle persone a cui si rivolge e può essere trovato e fruito online in molteplici modi. Raggiungere 2500 parole solo perché le statistiche e gli studi che si trovano in rete dicono di farlo è oggettivamente sbagliato. Se ti preoccupi della lunghezza del testo prima ancora di averlo scritto, non hai capito cosa è davvero importante sul web: dare valore. L’obbiettivo dovrebbe essere pubblicare informazioni accurate, utili e ottimizzate a livello visuale per soddisfare l’intento di ricerca delle persone. Google e gli altri motori premieranno tutti questi sforzi, prima o poi. Stai sicuro che il tuo pubblico apprezzerà questo approccio e te ne accorgerai osservando le statistiche del tuo sito.

Se cerchi un aiuto nella tua strategia SEO e di content marketing possiamo aiutarti: contattaci! Alessando Agostini è un imprenditore e divulgatore nel Digital Marketing dal 2011. Fondatore di AvantGrade.com e di Karma Metrix. La lunghezza del contenuto di testo di una pagina web è importante per la SEO.