Con oltre 12 milioni di installazioni attive, Yoast è il plugin WordPress per la SEO più scaricato al mondo. Yoast SEO è un plugin WordPress che ti aiuta a migliorare il posizionamento del tuo sito sul web, dandoti consigli su come ottimizzare le parole chiave e i contenuti del sito. Come sempre vi chiedo di commentare il webinar, in modo da avere un feedback su come è andato e su come vorreste che fossero i prossimi. Sentitevi liberi di dare suggerimenti e di richiedere gli argomenti futuri che vorreste fossero affrontati. Iscriviti per altri fantastici contenuti! Iscriviti alle nostre newsletter per ricevere i contenuti più recenti e le novità sulle offerte. Puoi annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.
Uno snippet è un risultato che Google mostra all’utente nei risultati di ricerca. Uno snippet mostra il titolo in blu, l’URL in nero e una descrizione di cosa tratta la pagina. Un Rich Snippet, o risultato multimediale, mostra molte informazioni extra tra l’URL e la descrizione. Google può mostrare risultati multimediali o snippet se aggiungi dati strutturati al tuo sito. I dati strutturati sono un pezzo di codice in un formato specifico, scritto in modo tale che i motori di ricerca lo comprendano. Yoast SEO ha un potente framework per l’implementazione di dati strutturati. Nello specifico, Yoast SEO crea un blocco di dati strutturati (schema markup) per ogni post o pagina del tuo sito. Yoast SEO offre anche diversi blocchi di contenuto di dati strutturati, ad esempio per domande frequenti e istruzioni, per aiutare a creare tipi specifici di contenuto.
È importante che una keyword (che può essere anche una frase) sia usata una sola volta nel tuo sito (che sia una pagina, un articolo o un altro contenuto). Questo per evitare il fenomeno così chiamato della Cannibalizzazione delle parole chiave. Se usi la parola chiave più di una volta, i motori di ricerca non sanno più per quale contenuto tu vuoi competere su quella parola chiave. In pratica è come se tu fossi in competizione… contro te stesso!
Di per sé, no. Yoast SEO ha una specifica funzione di importazione dati da altri plugin, nel menu SEO > Strumenti > Importazione e esportazione. News SEO plugin si compra sul sito di Yoast. Il plugin esegue immediatamente il ping di Google alla pubblicazione di un nuovo articolo e poiché la sitemap è generata on-the-fly, il ping è immediato. Inoltre, aggiunge tutto il markup schema.org di NewsArticle corretto e pertinente. Come al solito, però, poi bisogna anche fare una buona strategia SEO, e in particolare di posizionamento in Google News. Dipende. Se ogni voce di glossario ha una propria pagina, Titolo SEO e metadescrizione sono il minimo da avere. No, la frase chiave è unica. inserire le virgole significherebbe inserire 2 frasi chiave nello stesso campo.
Al momento no. Le integrazioni con strumenti di terze parti al momento sono Semrush, Ryte, Wincher, Elementor, disponibili anche per la versione free. Ho il sito in diverse lingue, tutte egualmente importanti. Qui si apre un mondo a parte, davvero. Potremmo parlare per ore. Di solito suggeriamo 4-5 contenuti da indicare come cornerstone, ma dipende anche molto dalla dimensione del sito. Come linea generale l’indicazione è pensare: qual è/quali sono i contenuti più importanti del mio sito per i quali voglio che Google mi posizioni meglio e mostri quando qualcuno cerca il mio sito in Google? Ecco, quelli sono i contenuti da indicare come Cornerstone.
Strategie di posizionamento e gestione della keyword
In strumenti - Yoast SEO avvio “Inizia l’ottimizzazione dei dati seo”, il plugin parte ma poi si blocca. Premetto che questa è una domanda da supporto ;), e che se non si esegue l’ottimizzazione dei dati SEO questa agisce in background ogni qual volta si pubblica o si aggiorna un contenuto. Poiché è un errore piuttosto frequente, qui c’è una guida alla risoluzione del problema.
Se non c’è un problema di blocco delle API a livello server, un trucchetto può essere quello di usare il plugin Health Check, attivare la modalità diagnostica, attivare solo il tema di default e i plugin Yoast SEO (free e Premium), fare l’ottimizzazione dei dati e disattivare la modalità diagnostica. Come si personalizza l’elenco delle pagine linkate sotto il risultato principale nei risultati di ricerca? Cosa mostrare nei risultati di ricerca dipende solo da Google, che prende spunto da tante parti del sito e ha molti criteri per decidere cosa mostrare o meno.
Mettiamo il caso che sono in prima posizione con il title “meccanico per elicotteri a Treviso”, (Title = parola chiave + geolocalizzazione). Se il tuo contenuto è il più completo ed esaustivo, Google mostra il tuo contenuto anche a chi è su Milano. La cosiddetta SEO localizzata è un altro argomento molto vasto e complesso. Mettiamoci nei panni dell’utente che naviga: quando cerchiamo qualcosa, la prima cosa che facciamo è leggere il titolo e la descrizione dei primi risultati di ricerca. Per farlo hai bisogno di una descrizione ed un titolo che catturino l’attenzione.
1. Utilizza la keyword sia nel titolo che nella meta descrizione. 2. 3. Stai descrivendo il tuo prodotto o servizio? Costruisci una meta descrizione che mostri i vantaggi unici di ciò che offri. 4. 5. Anche i numeri hanno un impatto visivo e persuasivo all’interno dei titoli e delle descrizioni. Si rivelano molto utili anche quanto i tuoi articoli sono delle liste.
Spesso mi vien chiesto una guida in italiano a Yoast SEO, noto polivalente plugin WordPress. Molte volte chi si affaccia alla materia inizia a usarlo in maniera errata. Il problema è che spesso viene usato per gli articoli, ed è consigliato come fosse una panacea per il posizionamento su Google e la SEO. Sono solo alcuni dei limiti, ma ci fermiamo qui. Cercare “stampante 3d” oppure “stampanti 3d” può avere due intenzioni di ricerca differenti. Per esempio se cerchiamo “stampanti 3d” magari vorremo una lista, cercando al singolare invece cerchiamo probabilmente un singolo prodotto. Visto? I prim 3 sono identici. Cerco “crostate di fragole”. Il primo risultato è di Giallo Zafferano. In pratica mi dice che il contenuto non è ottimizzato e ha poche possibilità di avere visibilità. Diciamo che vogliamo migliorare il traffico per “pasta amatriciana”. Se inseriamo nel titolo “pasta all’amatriciana”, ci dirà che… Nel titolo la chiave non c’è!
Quindi secondo lui, un articolo ottimizzato e ben fatto per “pasta amatriciana” avrà il “semaforo rosso” se inseriremo la stopword “all'”. Ora ti mostro come funziona e come usarlo. I termini “pasta”, “bucatini” e “spaghetti” sono termini correlati, che riguardano il mondo dell’alimentazione. In secondo luogo addirittura il termine “pasta” non è presente, sostituito da “spaghetti”, “spaghetti e sugo”, “bucatini” e “ricetta originale”. E allora controlliamo. Ho aperto i primi 3 risultati e cercato “pasta amatriciana”. In Giallo Zafferano, primo risultato, zero volte. Nel Cucchiaio d’Argento, una volta sola, tra l’altro nelle ricerche correlate. E infatti, come vedi in questa guida… è in prima pagina. Ma ci dice che abbiam fatto davvero un gran lavoro!
La densità delle parole chiave e la loro evoluzione
Ma non capisce cioè il contesto della pagina. Immagina un articolo che ripete spesso “pasta amatriciana”. In italiano è sgrammaticato. Ci indica una keyword density minima per l’articolo. Non c’è molto da dire su questo punto. Chi ha deciso la regola delle 300?
Faccio un esempio. Iniziamo con l’installarlo, sottolineando che è uno strumento gratuito. nel pannello del backend, va nella sezione plugin, e poi su aggiungi nuovo. Si tratta di elementi importanti che aiutano a navigare all’interno e a raggiungere pagine d’interesse. Vi sono sia settaggi base che settaggi avanzati da impostare. Il meta title è un fattore importante. Puoi facilmente editarlo. Utilizzala per attirare il potenziale visitatore. Le meta skeywords non sono un elemento preso in considerazione. Vengono utilizzate da altri motori di ricerca, ad esempio Bing. I collegamenti interni sono fondamentali.
Puoi scaricarlo gratis da qui. Le focus keyword su Yoast sono le keyword principali che vuoi ottimizzare per una pagina web. Queste parole chiave rappresentano il contenuto della pagina e si prevede che gli utenti utilizzino per trovarla tramite i motori di ricerca. Ecco un plugin che devi attivare e regolare: WordPress SEO by Yoast. Questa estensione ha portato i blogger alle prime armi verso il baratro della semplicità. Non funziona così, non è sufficiente rispettare la lista. Senza dimenticare che ci sono diversi problemi in agguato per i blogger che confidano troppo in Joost de Valk. Tu li conosci?
Come ottimizzare l’inserimento della focus keyphrase? Perché racchiude una serie di strumenti indispensabili per una buona ottimizzazione SEO del tuo blog. Puoi cambiare tutti i tag title e modificare le meta description in un attimo. Il plugin WordPress SEO by Yoast ha portato l’ottimizzazione on page a casa di tutti noi. Anche chi ha aperto un blog da pochi giorni può installare questo plugin e iniziare a giocare con tutte le sezioni. Forse non proprio con tutte: alcune funzioni possono danneggiare il posizionamento del tuo blog.
Devi posizionare una pagina web o un articolo puntando a una keyword principale. L’idea è questa: un articolo, una focus keyword. Non ce ne saranno altre, e ogni combinazione sarà unica nel suo genere. Nel semaforo di WordPress SEO by Yoast la presenza della stessa focus keyword in più articoli è considerato un errore. La grande idea di Joost de Valk: un sistema semplice e intuitivo per rispettare i punti dell’ottimizzazione di una pagina web. Molti blogger, non solo chi muove i primi passi, continuano a usare questa indicazione nel modo sbagliato. E la sfruttano male, penalizzando i propri contenuti in tutti i modi possibili.
Vuoi approfondire qualche caso specifico? No, la focus keyword non aiuta il posizionamento di un contenuto. Non appare nell’articolo, non viene comunicata a Google, non diventa parte dei meta tag. Almeno secondo i suoi parametri e i principi base, questo è chiaro. Quindi la scelta e l’inserimento della focus keyword nel campo di WordPress SEO ha un valore personale, interno al tuo lavoro. Pur di inserire la focus keyword, in questo campo trovo soluzioni bizzarre. E inutili. Vuoi posizionarti con questa chiave secca? Quando ci riuscirai?
Conclusioni pratiche sull’uso della keyword con Yoast
La leggibilità di un testo è decisiva, un aspetto capace di definire la qualità di un testo. Ecco perché WordPress SEO by Yoast ha dedicato una sezione del plugin solo al rispetto dei passaggi fondamentali. Tipo la lunghezza delle frasi e quella dei paragrafi. O la presenza di sottotitoli. Molti blogger si lasciano condizionare da queste indicazioni. È importante scrivere frasi brevi per migliorare la leggibilità. Ma ti consiglio di contestualizzare ogni considerazione, ogni valutazione da parte di questo plugin. Non devi metterla per forza perché non tutti gli articoli hanno un obiettivo di posizionamento specifico.
Hai lavorato sul calendario editoriale? Ci sono articoli che rispondono a esigenze specifiche espresse su Google, altri no. E aiutano il tuo progetto attraverso una comunicazione personale, intima, legata alla creazione di una community solida. Qui c’è una focus keyword? Quante volte hai modificato un testo per rispettare la keyword density? Brutta mossa, molti SEO criticano. Per lavorare bene, per inserire la main keyword il giusto numero di volte, basta scrivere pensando al pubblico di riferimento. Il resto è una pura forzatura.

YOAST SEO | Wordpress 2024 🚀 Tutorial in italiano. Configurazione versione gratuita
Yoast è gratuito?Sì, la versione gratuita copre title e meta description, sitemap XML, dati strutturati, briciole di pane, indirizzi canonici e analisi del testo. La versione Premium aggiunge ottimizzazione su più parole chiave, suggerimenti di collegamento interno e gestione dei reindirizzamenti. Yoast SEO migliora da solo il posizionamento? Yoast rende il sito tecnicamente corretto e leggibile dai motori, che è una condizione necessaria. Il posizionamento arriva dalla combinazione fra qualità dei contenuti, architettura del sito e autorevolezza del dominio. Lo strumento prepara il terreno, la strategia sceglie la direzione. Cosa significa il semaforo verde di Yoast? Segnala che il testo rispetta la lista di controlli formali del plugin: presenza della parola chiave nel titolo, negli intertitoli e nell’apertura, lunghezza dei paragrafi, presenza di link. Misura la forma; la distinzione conta, perché inseguire il verde a ogni costo porta dritti a un problema noto.
Il semaforo verde è un controllo finale, mai un obiettivo di scrittura. Scrivi per la persona che leggerà, poi apri la barra laterale e verifica di aver rispettato le forme. Il blocco FAQ di Yoast oggi lavora più per la citazione dentro le risposte generate che per la visibilità nei risultati classici. Motivo sufficiente per usarlo su ogni pagina che risponde a domande ricorrenti. Yoast funziona con WooCommerce ed Elementor? Sì con entrambi. Per WooCommerce esiste l’estensione dedicata che aggiunge dati strutturati di prodotto e sitemap del catalogo. Con Elementor la barra laterale di analisi compare dentro l’editor visuale. Meglio Yoast o un altro plugin SEO? Yoast e le alternative principali coprono le stesse funzioni di base con approcci differenti. Il criterio che conta è la coerenza: cambiare plugin a metà strada richiede una migrazione delle impostazioni, quindi la scelta iniziale merita qualche minuto di valutazione in più.
Ogni quanto va rivista la configurazione? Una verifica annuale copre la maggior parte dei casi. Conviene anticiparla quando il sito cambia struttura, quando entrano nuovi tipi di contenuto o quando compaiono avvisi di indicizzazione in Search Console. Vuoi approfondire le tematiche relative a WordPress e WooCommerce? Probabilmente avrete sentito parlare di densità di parole chiave nelle conversazioni sulla SEO. Ma che cos'è esattamente?
La densità di parole chiave si riferisce alla frequenza con cui una parola chiave appare nel contenuto rispetto al numero totale di parole. Google non utilizza la densità delle parole chiave come fattore di ranking diretto. Il posizionamento delle parole chiave è più importante della densità. La densità di parole chiave è semplicemente la percentuale di volte in cui una parola chiave target compare nel contenuto rispetto al numero totale di parole. Non preoccupatevi più che l'intelligenza artificiale rilevi i vostri messaggi. Chiariamo questo punto: la densità delle parole chiave non è un fattore di ranking diretto. Lo stesso Google John Mueller ha dichiarato in un thread su Reddit del 2021 che la densità delle parole chiave non è un fattore chiave utilizzato da Google per classificare le pagine.
Secondo Matt Cutts, le prime volte che si menziona una parola chiave, è molto utile per un motore di ricerca, o almeno per Google, capire di cosa parla la vostra pagina in modo da potervi abbinare alle ricerche giuste. Ma dopo un certo punto, inizia a danneggiarvi. Se ripetete una parola chiave 7 o 8 volte nell'arco di 300-400 parole, non significa che vi classificherete più in alto, anzi, il vostro ranking potrebbe scendere. Perché? Esistono strumenti che aiutano a bilanciare in modo naturale l’utilizzo delle parole chiave e Scrittore SEO AI non individuabile è uno di questi. La cosa migliore è che, così facendo, Undetectable conserva anche un tono umano e colloquiale. Se i vostri contenuti suonano naturali quando vengono letti ad alta voce, siete sulla strada giusta.
Riassumendo: non esiste una regola universale, ma è fondamentale restare focalizzati sull’utente e sul contesto. Yoast fornisce strumenti utili, ma non sostituisce una scrittura pensata per chi legge. La densità delle parole chiave non è un parametro unico di ranking, ma un indicatore di leggibilità e di coerenza tra contenuto e intento di ricerca. In questa cornice, utilizzare la keyword in modo mirato e naturale resta la chiave per una SEO sostenibile.