Guida completa all’uso dei meta tag HTML per la SEO: come utilizzare keyword, description, robots e viewport

Ti sarai certamente imbattuto, leggendo le altre nostre guide sull’HTML, nelle parole “meta tag”. Abbiamo, infatti, già parlato di tag e attributi html, ma che cosa sono nello specifico, i meta tag? Possiamo tranquillamente affermare che gli attributi fondamentali del tag meta sono due: name e content. Il loro funzionamento è immediato: l' attributo “name” indica, appunto, il nome della meta-informazione, il cui contenuto verrà poi sviscerato, appunto, all’interno del “content”.

Prima di iniziare la classifica vorremmo spiegarti come incorporare i meta-tag all’interno del tuo codice. Infatti, una caratteristica fondamentale dei meta-tag è che questi non compariranno sulla tua pagina web bella e finita - quindi quella che visualizzerà l’utente ultimo - ma verranno esclusivamente letti dal browser. Come fare a farlo? Tutto chiaro? Questa meta-informazione non verrà letta dall’utente, ma è fondamentale per l’interazione con lo user agent. Attenzione!

Certamente questa cambierà a seconda del dispositivo da cui fruisci del sito stesso. Pensaci: lo schermo di un cellulare è più piccolo di quello di un computer, no? Ecco, con il tag viewport noi andiamo a definire le indicazioni che il browser dovrà seguire su come gestire le dimensioni e il ridimensionamento della pagina. Introdotto con l’ html5, l’utilizzo del meta tag viewport offre numerosi vantaggi. Innanzitutto, consente di fornire una visualizzazione ottimizzata del contenuto su dispositivi mobili, adattandolo in modo intelligente alle dimensioni dello schermo. Ciò migliora notevolmente l’esperienza dell’utente, rendendo il contenuto più leggibile e facilitando la navigazione. Serve, quindi, a spiegare, in breve, di cosa ti occupi nella tua pagina web.

Anche qui parliamo di un meta tag fondamentale, in quanto si tratta proprio della descrizione che vedrai apparire sotto il titolo alla comparsa del tuo sito web nella lista dei risultati di ricerca. Questa coppia di meta tag non è obbligatoriamente da inserire, tuttavia può rivelarsi molto utile per le questioni legate, appunto, al diritto d’autore. I motori di ricerca si affidano a dei bots che analizzano i contenuti di una pagina web in modo metodico e automatizzato. Il compito di questa tipologia di meta tag è quello di fornire a questi bots istruzioni per l’indicizzazione. Come funziona? Questi elementi si sono, però, col tempo, rivelati troppo facili da manipolare: in alcuni casi i professionisti, al fine di danneggiare e far diminuire il traffico sui siti dei competitors più popolari, aggiungevano nei loro metadati keywords anche non attinenti ai loro contenuti; o ancora, allo stesso scopo, inserivano una lista lunghissima di keywords nell’attributo meta, che fossero pertinenti o meno. Pertanto Google ha deciso di non utilizzare più il meta tag keywords per il suo algoritmo.

Attenzione! Pubblicato il 03 Gennaio 2025 da Meta Tag ... e introdotto all’HTML di base, ecco le nozioni che dovrebbe conoscere chi opera online nel tentativo di sfruttare le potenzialità dei siti web. I meta tag sono porzioni di linguaggio HTML che forniscono le informazioni sul sito web. Sebbene questo argomento sia estremamente articolato per gli inesperti del settore digital marketing, è possibile dettare delle definizioni e delle nozioni di base, così da permettere a tutti gli interessati di capire cosa avviene “dietro le quinte” di un web site.

Come si svolge questo meccanismo in pratica? Ecco, per esempio, come agisce Google, colosso nel settore della ricerca online e in pratica operatore monopolista o quasi. Big G in particolare si serve di un desktop crawler e di un mobile crawler per simulare rispettivamente un utente che usa un dispositivo fisso e uno che naviga da mobile. Il secondo consiglio per una SEO ben fatta è quella di badare all’essenziale: meno codice è presente nella struttura, meglio è. I meta tag non essenziali sono di impiccio al motore di ricerca che ha come finalità esclusivamente quelle di interpretare, catalogare, indicizzare e mappare.

Il tag title riporta le prime informazioni basilari per la SEO e per i visitatori che ritrovano questo tag sia nella SERP (Search Engine Results Page), che nella Tab dei vari browser come Chrome, Firefox, Safari etc. Capito il tag title cos’è passiamo a parlare della meta description. Il tuo annuncio sulla SERP dovrà richiamare l’attenzione dell’utente, in modo tale da trasformarlo - con il suo clic - in un visitatore del tuo sito. Alternative Text Tag (Testo Alternativo Alt): serve per far leggere l’immagine o le immagini caricate su un sito al motore di ricerca. Google non ha occhi (non fisici, almeno!) e può capire cosa rappresentano una fotografia o un disegno, proprio grazie a questo Tag. Ecco perché è così importante sapere utilizzare il Testo Alt: la pagina può essere indicizzata anche attraverso un’immagine.

meta tag keywords e SEO: nessun valore su Google

Cosa fare per ottimizzare una foto per la SEO? Meta Tag Robots: il tag robot è una categoria di tag HTML posizionato nella sezione “head” della tua pagina web che indica ai motori di ricerca se e come devono eseguire la scansione nelle pagine di un sito web. Questo meta tag fornisce in particolare istruzioni ai crawler del motore di ricerca sull’indicizzazione o il noindex di una pagina web. Inserire attributi errati nel meta tag robot può avere un effetto negativo sulla SEO e quindi sulla presenza del tuo sito nei risultati di ricerca.

Meta Tag Keywords: lasciamo per ultimo questo meta tag HTML dal nome ingannevole. Potrebbe sembrare, infatti, che utilizzare i tag con le parole chiave possa essere un buon ‘trucco’ per richiamare l’attenzione del motore di ricerca. In realtà non è così e Google non utilizza i Meta Tag con parole chiave né per indicizzare, né per il ranking. Perché? Perché sono diventati uno strumento potenzialmente ingannevole in mano a webmaster esperti: il cosiddetto keywords stuffing, ovvero l’abuso di parole chiave spesso irrilevanti. Per questo motivo Google ha iniziato dal 2009 ad ignorare questi meta tag SEO, mentre Bing li considera addirittura potenziali ‘spam’.

Nonostante le affermazioni chiare, alcuni parlano ancora di valore SEO dei meta tag keywords. John Mueller di Google in uno degli episodi di #AskGooglebot ha dedicato un approfondimento sul tema, chiarendo se tali meta tag possano aiutare un sito a posizionarsi più in alto in Google Search. La risposta è no: la ricerca di Google non usa i contenuti del meta tag keywords nel ranking. Peraltro, i proprietari dei siti possono utilizzare ancora questo campo se lo ritengono utile, senza che ciò influisca su Google - né in senso positivo né negativo.

HTML e CSS Pratico (7/9): a cosa servono i tag meta

La storia del meta tag keywords: è nato intorno al 1995, è stato usato fino al 2009 quando Google ha ufficializzato che non le usa per il ranking. Altre motori di ricerca hanno svalutato o ignorato anch’essi nel tempo. Il testo prosegue descrivendo l’evoluzione della SEO, l’indicizzazione e l’importanza di tag come title e description. I meta tag restano elementi utili per fornire contesto e segnali ai motori di ricerca, ma vanno usati correttamente e non come unica strategia.

Immagina un libro senza copertina, senza titolo, senza descrizione, senza indice: risulterebbe un po’ difficile capire di cosa tratta senza leggerlo tutto. In questa guida pratica ti accompagneremo passo dopo passo nella scoperta dei meta tag più importanti per la SEO, spiegandoti cosa sono, a cosa servono e come ottimizzarli al meglio. Conoscere e usare correttamente i SEO meta tag ti aiuterà a migliorare ranking, indicizzazione e performance organica.

I meta tag sono frammenti di codice inseriti nella sezione della pagina HTML. Aggiungere meta dati alla tua pagina serve a fornire informazioni precise su contenuti, autore, lingua, e molto altro. Il ruolo di molti di questi tag - ma non tutti - è fondamentale per la SEO. Anche se non sono tutti immediatamente visibili quando visiti un sito, i meta tag raccontano ai motori di ricerca ciò che davvero conta. Un sito web senza meta tag, o con i meta tag sbagliati, è molto limitato. È ancora leggibile, certo, ma non viene preso sul serio dai motori di ricerca né tantomeno dai lettori.

Come abbiamo già menzionato, i meta tag funzionano orientando i motori di ricerca nel comprendere il tuo sito. Servono a comunicare una serie di informazioni chiave: cosa è da saltare, cosa no, e come presentare il contenuto agli altri. Pertinenza e contesto semantico: I meta tag aiutano gli algoritmi a determinare il contesto di una pagina. Controllo sull’indicizzazione: Con tag come robots.txt puoi decidere se una pagina deve essere inclusa nei risultati di ricerca o meno. Click-through rate (CTR): Un meta title accattivante e una meta description ben scritta possono aumentare la percentuale di utenti che cliccano sul tuo link nei risultati di ricerca. Esperienza utente indiretta: Anche se non si vedono, i meta tag influenzano l’esperienza dell’utente.

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