sponsorizzazioni instagram per il turismo

Oggi più che mai le piccole destinazioni turistiche vedono l’opportunità di andare alla ribalta, guadagnando posizioni sul mercato che non è più costituito da pochi cluster “monoliti” ma da tante piccole nicchie di interesse. In questo contesto è fondamentale per queste destinazioni far parlare di se, dalle persone giuste, al momento giusto, degli argomenti giusti. Andiamo ad approfondire, scoprendo passo dopo passo cosa è una tattica di influencer marketing e cose si progetta e realizza per promuovere destinazioni turistiche.

L’influencer è una figura dell’ecosistema digitale non ancora ben chiara ma i cui lineamenti professionali sono sempre più definiti da esperienze pratiche di brand grandi e piccoli. Gli stessi “influencer” si stanno lentamente professionalizzando, acquisendo così delle pratiche sempre più chiare, trasparenti e nette per l’attivazione di collaborazioni con aziende ed enti di vario genere. Prima di andare a capire chi sono gli influencer interessanti per la promozione di una destinazione turistica è bene ricordare che queste persone mettono in atto delle pratiche pubblicitarie a tutti gli effetti.

Come capire chi sono gli utenti social che possono fare la differenza in una tattica di influencer marketing? Nel mondo dei contenuti online nonostante non siano tutto, i numeri sono comunque un fattore determinante nella scelta delle persone con cui stabilire delle collaborazioni. Nel vasto panorama dei social, gli influencer sono davvero tantissimi e sempre di più sono quelli che ambiscono a diventarlo davvero. Non sempre è la cosa più importante da valutare, ma dare un occhio ai numeri aiuta a profilare e definire meglio gli influencer che vogliamo ingaggiare e gli obiettivi che ci consentiranno di raggiungere.

Una volta valutate poi le dimensioni delle cosiddette “community” è buona norma e buona pratica misurarne e valutarne il tasso di interazione. È risaputo che maggiore è la follower base e inferiore è la % di utenti che interagiscono con i contenuti pubblicati. E, anche nel caso di interazioni, andrebbe misurata (molto difficile farlo…) la tipologia delle interazioni; sono infatti una miriade i commenti inutili e perditempo che influencer e creator ricevono. Ecco l’altro punto, fondamentale, per segmentare e selezionare i tuoi influencer: valuta con molta attenzione i contenuti che pubblica. Valuta l’estetica e il linguaggio delle immagini e dei testi facendo attenzione che sia in linea con il tono di voce del tuo brand turistico; valuta quanto l’influencer appare in maniera predominante rispetto ad attività ed esperienze vissute; valuta, infine e soprattutto, quanto il profilo che hai adocchiato sia in linea con la nicchia di turismo in cui vuoi sviluppare la tua azione.

Altra buona pratica che ti consiglio è di chiedere sempre alla persona che hai individuato di inviarti un mediakit completo del suo profilo e della sua presenza online. Il fatto che abbia un mediakit periodicamente aggiornato è una chiara indicazione della sua serietà e professionalità. Quindi, quando ci troviamo di fronte alla scelta degli influencer da coinvolgere nelle nostre attività promozionali non dimentichiamoci mai che in questo mondo trasparenza è sinonimo di professionalità. Mentre sono in continua crescita le % degli utenti che dichiarano di essere stati influenzati da consigli d’acquisto e di viaggio condivisi da influencer di vario tipo, sappiamo anche per certo che sono sempre più diffuse le tecnologie per bloccare le pubblicità quando navighiamo su Internet (cosiddetti Adblock), per minimizzare il fastidio e lo spam di comunicazioni indesiderate. Questi due fattori, insieme a molti altri che non approfondiamo in questa sede, ci guidano nell’approcciarsi all’influencer marketing per le destinazioni turistiche in maniera strategica e strutturata.

Quando parliamo di strategia di influencer marketing per il turismo parliamo di quelle tattiche e azioni di comunicazione che un brand o una destinazione turistica svolgono tramite il coinvolgimento diretto di figure con un ampio e consolidato pubblico social, non necessariamente all’interno di nicchie legate al mondo del travel. Come ogni approccio strategico che si rispetti, anche questa tipologia di strategia è caratterizzata da una fase di analisi, a monte di tutto, in cui si studiano le nicchie di influenza, i pubblici e i contenuti dei creator e influencer di settore.

Strategici in ottica turistica: cosa vogliamo ottenere per la destinazione turistica a medio lungo termine? E come gli influencer possono aiutarci a raggiungerlo? Obiettivi specifici, misurabili e a breve termine: che tipo di risultati ci aspettiamo dalle nostre campagne di influencer marketing? La fase di definizione degli obiettivi all’interno della costruzione di una strategia complessa è sempre molto delicata perché richiede adeguata consapevolezza dei mezzi a disposizione e del loro reale potenziale. Una volta chiusa la fase legata agli obiettivi, definiamo il dettaglio delle azioni da mettere in campo per realizzare dalla A alla Z la nostra strategia e misurarne la buona riuscita.

In un contesto come il nostro, in cui tutti sono letteralmente bombardati da contenuti provenienti da più dispositivi, gli influencer non sono solo parte della conversazione ma la spesso sono in grado di dirigerla con una grande capacità resiliente di adattarsi in maniera sempre più professionale alle nuove sfide poste da piattaforme e algoritmi che cambiano alla velocità della luce. Oggi i consumatori premiano con la fiducia la crescita di quei brand che preferiscono una comunicazione realmente autentica e per questo credibile. Quello su cui però non dobbiamo avere dubbi è sicuramente l’utilità e l’importanza degli influencer per il raggiungimento di diverse tipologie di obietti di marketing, anche nel turismo.

Come puoi vedere tu stesso i marketer più esperti parlano di crescita della brand awareness, del supporto alla crescita delle revenue da una parte e delle community social dall’altra. Altri dati di grande interesse per il settore turistico sono quelli raccolti durante l’indagine “Travel by People”, presentata al BTO 2020 - Travel Onlife sulle regioni italiane e quello che si aspettano dalle loro attività di influencer marketing. Si parla di risultati molto importanti e sostanzialmente in linea con quanto descritto nel grafico, più generico, che riporta i risultati della ricerca di Hubspot.

Perché vogliamo ingaggiare degli influencer per la nostra destinazione turistica? Cosa vogliamo ottenere da questa azione? Quali influencer e creator fanno al caso nostro? Dobbiamo selezionare utenti con contenuti di nicchia o generalisti? Quanti influencer vogliamo coinvolgere? Una volta che siamo riusciti a darci delle risposte convincenti a queste domande allora possiamo procedere nell’implementazione di una strategia più o meno elaborata di promozione della nostra destinazione turistica attraverso il coinvolgimento di influencer e content creator.

Tipo di collaborazione

  • Breve descrizione
  • Durata
  • Collaborazione semplice

La destinazione invita uno o più influencer nel proprio territorio offrendo un’esperienza di viaggio completa e più o meno lunga, in cambio di post e storie sui propri canali social.

Saltuaria e sporadica

Partnership a lungo termine

La destinazione turistica potrebbe stipulare una partnership a lungo termine con uno o più influencer in modo da poter lavorare con lui/lei per più campagne e progetti collegati alla stessa strategia. In questo modo l’influencer viene di fatto “utilizzato” come content creator e, se protagonista del materiale prodotto, anche come testimonial diretto della destinazione. Il suggerimento è di non scindere mai la produzione dei contenuti per la destinazione dal protagonismo dell’influencer e, dunque, dalla pubblicazione di contenuti ad hoc per i suoi canali personali.

Per singole campagne

Ambassador program

La destinazione individua uno o più influencer e creator locali con pubblici interessanti nelle nicchie di mercato rilevanti per la unique selling proposition territoriale. In questa ottica, la destinazione coinvolge periodicamente e costantemente - con eventi, contenuti, appuntamenti, messaggi pensati ad hoc - un gruppo ristretto di cittadini/residenti o turisti frequenti stimolandolo a fare passaparola online sulla propria destinazione. Fare squadra con influencer locali facilita anche la costruzione di un rapporto reciproco fra la cittadinanza e gli obiettivi di marketing turistico della destinazione stessa che non sempre sono facilmente compresi dagli abitanti.

Lungo periodo minimo 12/16 mesi

Take over

Il take over è una tecnica per cui viene affidata la gestione di un profilo social turistico ad un visitatore che per un limitato periodo di tempo lo gestisce direttamente raccontando un’esperienza di viaggio reale tramite i profili ufficiali della destinazione stessa.

Bella domanda che richiama la più classica delle risposte: dipende! Nano e micro influencer spesso viaggiano e agiscono anche nell’ottica di uno scambio alla pari di servizi: ospitalità ed esperienze in cambio di contenuti. A seconda delle risorse e delle possibilità a disposizione dell’ente che organizza e produce le attività promozionali può essere allocato un budget più o meno grande. Nell’influencer marketing più che in ogni altra attività di promozione il collante è la fiducia. È quindi fondamentale costruire un bel rapporto tra la destinazione e la sua governance e gli influencer ingaggiati.

Quello dello storytelling di destinazione portato avanti da content creator e influencer è ormai un segmento di mercato maturo che ha alle spalle parecchi anni di attività. Sappiamo quanto i pubblici sui social preferiscano fidarsi di altre persone e molto meno dei contenuti pubblicitari dei brand, anche turistici. QuiLaigueglia, il piccolo borgo del savonese è ormai protagonista dello storytelling di viaggio di decine di micro blogger, creator e influencer che ogni primavera in gruppo vivono un’esperienza di 3 giorni full immersion nell’offerta slow e soft outdoor del paese. Questi ospiti speciali vengono ospitati in diverse strutture ricettive del paese e, nonostante prepariamo per loro un ricco programma di attività, hanno la possibilità di vivere piccoli frammenti della vita del turista a Laigueglia e la raccontano in maniera professionale, singolare e multimediale consentendo alle nostre campagne di raggiungere ogni anno centinaia di migliaia di utenti social in maniera organica e nativa e regolarmente travel blogger e influencer si innamorano della destinazione.

Infatti, non di rado abbiamo registrato un interessante tasso di repeater tra i nostri invitati che hanno raccontato Laigueglia anche in contesti e momenti diversi rispetto ai nostri tour. In questo modo abbiamo favorito l’autenticità dello storytelling, una ottima durata nel tempo e una serie di richiami che hanno moltiplicato in maniera esponenziale la visibilità e la brand awareness turistica di questa autentica perla del Ponente Ligure.

I Borghi più belli d’Italia, la più importante associazione dei borghi più belli del nostro paese ha deciso di investire e coinvolgere un nutrito gruppo di influencer e instagrammer in quasi tutte le regioni d’Italia ingaggiandoli come “brand ambassador” dei borghi più belli d’Italia della propria regione. Questi influencer (di diverse dimensioni e diverse nicchie) raccontano periodicamente di visite ed esperienze vissute nei più bei borghi del loro territorio e spesso si coordinano tra loro per dare maggiore visibilità ai propri contenuti che, comunque, vengono aggregati attraverso un hashtag comune. Infine i profili social ufficiali dell’associazione Borghi più belli d’Italia rilanciano i contenuti pubblicati all’interno del programma Ambassador. Ma non solo, questi contenuti possono finire anche sul sito web ufficiale e sulle guide prodotte e pubblicate dall’associazione in un’interessante ottica crossmediale della strategia di influencer marketing adottata.

Lost in Modena, è un’interessantissima iniziativa di influencer marketing che ha previsto il coinvolgimento di 5 top creator e influencer in ambito travel e food che, in 5 weekend diversi, sono andati in giro per la città guidati da una serie di indizi specifici consegnati loro solo all’arrivo in destinazione. I contenuti prodotti hanno poi contribuito a costruire 5 differenti itinerari suggeriti sul sito web di destinazione.

Assicuratevi di stanziare un budget che vi permetta di raggiungere tutti gli obiettivi della campagna. Siate il più generosi possibile con gli omaggi, soprattutto se il vostro marchio è nuovo per l'influencer. Siate diretti con i vostri influencer su ciò che vi aspettate dalla campagna, in particolare su ciò che il vostro marchio vuole o non vuole che sia incluso nei contenuti. Gli hashtag di marca sono preziosi per tutti i marchi di viaggi, soprattutto per quelli più recenti. Quando si gestisce una campagna di influencer marketing, il ritorno sulla spesa pubblicitaria e i risultati non sono sempre immediati. Il team LTK va oltre per identificare i progressi e le aree di miglioramento per far crescere l'influenza (Gather, Reach, Optimise and Win!).

Impostare una campagna efficace: elementi chiave

Assicuratevi di stanziare un budget che vi permetta di raggiungere tutti gli obiettivi della campagna. Siate il più generosi possibile con gli omaggi, soprattutto se il vostro marchio è nuovo per l'influencer. Siate diretti con i vostri influencer su ciò che vi aspettate dalla campagna, in particolare su ciò che il vostro marchio vuole o non vuole che sia incluso nei contenuti. Gli hashtag di marca sono preziosi per tutti i marchi di viaggi, soprattutto per quelli più recenti. Quando si gestisce una campagna di influencer marketing, il ritorno sulla spesa pubblicitaria e i risultati non sono sempre immediati. Il team LTK va oltre per identificare i progressi e le aree di miglioramento per far crescere l'influenza (Gather, Reach, Optimise and Win!).

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